Mondragone

MONDRAGONE – Una storia complicata ma con lieto finale per la piccola Dalila

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MONDRAGONE. Ieri sera, siamo venuti a conoscenza di un post su Facebook che ci ha colpito molto, scritto dal signor Franco Rota.  Il post riguarda una vicenda che Franco, insieme alla moglie ed alla figlia Dalila, nella giornata di ieri, si sono trovati ad affrontare. Una situazione che poteva complicarsi, ma che è stata risolta soltanto grazie alla temerarietà dei genitori della piccola. La piccola aveva un problema all’occhio: non riusciva ad aprirlo. Franco e la moglie, dunque, si sono messi alla ricerca di una clinica e di un dottore oculista che potesse intervenire.

Anche alla luce delle restrizioni riguardanti l’emergenza COVID-19, però, né in alcuni ospedali della zona (come specificato dallo stesso Sig. Franco attraverso un apposito post su Facebook) né attraverso la consulenza di alcuni medici locali, si riusciva a far fronte al problema. Dunque, Franco, la moglie e la piccola Dalila, si sono diretti all’Ospedale di Formia. “sul posto – scrive Franco su Facebook- immediatamente ci facevano spostare in un altra sala dove è arrivato un dottore (Oculista) che nemmeno conoscevo, e giocando e ridendo in 5 minuti toglieva una minuscola fogliettina dall’occhio della piccola”.

Una storia che è andata a buon fine soltanto grazie alla naturale “caparbietà” dei genitori della piccola Dalila. E’ chiaro che, in un momento di emergenza negli ospedali, come quello che stiamo vivendo, non è facile trovare assistenza. Per questa ragione, probabilmente, nelle righe del post del Sig. Franco si legge anche una vena critica nei confronti dei vari dottori che erano stati contattati telefonicamente per far fronte al problema. L’importante è che tutto sia andato per il meglio. La piccola Dalila, liberata dalla fogliolina che infastidiva l’occhio, si è subito sentita meglio. Allo stesso tempo siamo convinti che, in un momento di enorme affluenza nei nosocomi, non si debba mai perdere di vista anche l’assistenza basilare, prima di tutto, rivolta ai più piccoli e ai più anziani che, magari, si recano in ospedale per altri problemi.