Carinola

IL REPORTAGE – Strade distrutte: scenario da terzo mondo – FOTO CARINOLA/CASANOVA/S.DONATO/FALCIANO

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CRONACA. Qualche giorno fa un amico ci disse: “nelle nostre zone, è difficile veder passare un’auto nuova. Sembra essere ritornati dietro di 40 anni, con auto tutte rotte che girano in paese”. In quel frangente, con il nostro amico lettore, stavamo esaminando il grosso periodo di crisi che ci investe, con intere famiglie impossibilitate ad arrivare a fine mese e costrette ad utilizzare quel poco che gli resta, auto vecchie comprese.

Oggi, percorrendo le strade che da Falciano del Massico portano a Casanova, Carinola e San Donato, ci è ritornata in mente quella frase, ed abbiamo pensato: se avessimo maggiori possibilità economiche (un pò tutti) e potessimo permetterci (ad esempio) auto nuove, ci converrebbe davvero comprarle? La risposta, evidentemente, sarebbe decisamente NO.

Uno scenario da terzo mondo, vero e proprio, è quello che si presenta agli automobilisti che si trovano a percorrere le strade che uniscono i due comuni, Falciano e Carinola, con annesse frazioni. Strade groviera con auto che, infossandosi nelle buche, necessitano di essere riparate dal meccanico una volta al mese. Per non parlare del gommista: qui anche una volta alla settimana.

Incredibile assistere a come, nel giro di un mese di pioggia o poco più, l’intero asfalto si sia sbriciolato, lasciando spazio a vere e proprie voragini lungo la carreggiata. Un’immagine bruttissima che si dà di questo territorio, oltre agli innumerevoli disagi per gli automobilisti. E pensare che, proprio lungo queste strade, ci sono, a destra e a sinistra, vigneti, uliveti e tutto il volano della produzione DOC del nostro territorio, che già soltanto per questo, meriterebbe una tutela particolare.

Inutile, inoltre, elencare il pericolo per la viabilità che queste buche rappresentano, in quanto costringono gli automobilisti a scegliere: guidare a centro strada o sfasciare la mia auto mantenendo la destra?

Senza dilungarci troppo, in quanto potremmo rischiare di incorrere in frasi “scritte e riscritte”, ci auguriamo che gli enti preposti si adoperino per risanare questo scempio, e ridurre i disagi per gli automobilisti. Qui di seguito le immagini da noi raccolte in questo pomeriggio soleggiato.

 

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