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Mondragone nel Cuore all’assessore Di Lorenzo: “Chi dimentica il passato non può costruire il futuro”

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Mondragone nel Cuore all’assessore Di Lorenzo: “chi dimentica il passato non può costruire il futuro” – comunicato stampa

MONDRAGONE. La difesa di ufficio, e neanche minimante nel merito, all’assessore Emilio Di Lorenzo evidenzia la totale approssimazione politico-amministrativa nell’ambito dei rifiuti che c’è in città.

Ma del resto stiamo parlando di chi vuole vantarsi della raccolta differenziata che nel 2019 (ultimo dato ufficiale) e’ stata inferiore a quella del 2014, 2015, 2016 e del 2017, oppure di chi non ammette di aver avuto la fortuna di poter utilizzare una scelta politica della precedente amministrazione comunale per instaurare rapporti più duraturi con chi gestisce il servizio rifiuti al fine di favorirne proprio la programmazione, e ancora di chi ha messo le mani sulla Cantarella in maniera alquanto discutibile.

Senza parlare della recente esclusione di Mondragone e l’inclusione della nostra città fra i comuni non ammissibili a finanziamento regionale per la realizzazione di un progetto tanto decantato dall’assessore Di Lorenzo per il riutilizzo di un bene confiscato all’ex Idaac foods, pur avendo impegnato come amministrazione una cifra importante quale cofinanziamento proprio per avere un maggiore punteggio che, però, non e’ servita a nulla.

E poi stiamo parlando di chi recentemente ha fatto scelte assurde riguardo all’utilizzo del piazzale di quel poco che rimane del nostro mercato ortofrutticolo, allocandovi il deposito del cantiere dei rifiuti.

Del resto chi ha dato prova di voler spingere la città alla deriva amministrativa e soprattutto culturale e’ la parte politica dell’assessore delegato al settore che ha consentito che fossero portati i rifiuti vicino al tempio di Panetelle, mausoleo italico risalente agli Ausoni, consentendo la realizzazione di un centro di raccolta.  Perciò rimaniamo sempre convinti che chi dimentica il passato non può costruire il futuro”.