Carinola

ELEZIONI CARINOLA – “Fifa&Arena”

Scritto da  | 

8 Maggio 2016 – CARINOLA. De Spirito, ma che combini ? Invece di abbozzare, rilanci? Vabbe’ che mi sei simpatico, ma non puoi pensare che ti si lascino passare per verità specchiate, le frottole che racconti , nel tentativo disperato di una difesa impossibile. Rassegnati, il tuo Movimento pentastellato , non l’ ha neppure iniziata la campagna elettorale che già di infrazioni ne ha commesse un bel po’. Con buona pace del rispetto ortodosso della legge che andate sbandierando. Stiamo ai fatti. Cosa ci dicono i fatti? Che avete versato al Comune l’ esigua somma di 14.00 euro. Che avete affisso di vostro pugno i manifesti, laddove avreste dovuti lasciarli per legge e regolamento – al Comune. Che con 14 euro avrebbe (il Comune ) potuto affiggervi solo 5 manifesti e non il numero che invece campeggia in tutto il territorio, il che spiega perché non li avete consegnati all’ente, preferendo(furbetti ) il “fai da te”.

Che con i manifesti annunciavate, fatto gravissimo, addirittura l’apertura della campagna elettorale con un comizio, prima che la stessa sia ufficialmente iniziata(pazzesco). Che i Carabinieri di Carinola sono prontamente intervenuti,chiedendo spiegazioni al responsabile dell’ufficio elettorale Lorenzo Imparato.

Che i Vigili di Carinola non hanno potuto non defiggere i vostri manifesti come invero hanno fatto perché abusivi e contra legem. Orbene,adesso dovete dimostrarci di sapervi rifare. Per esempio, qualora non vi fosse gia’stata irrogata la prevista sanzione, dovreste, voi paladini della legge,esortare il Comando Vigili a perseguirvi ,onde dare il buon esempio. Sarebbe veramente un bel gesto. Che sanerebbe sul piano morale e non della liceita’, sia chiaro,un altro piccolo abusino consumato alla chetichella e che si sostanzia in quella bandiera che da giorni garrisce indisturbata dalla terrazza della dimora natia del candidato Marcello Marrafino, in Casanova. Gia’,perche a meno che quell’abitazione non risulti essere stata convertita in comitato elettorale,come in effetti non risulta, l’esposizione del vessillo con le cinque stelle rappresenta un altro saggio di refrattarieta ‘alle regole.

Insomma, non c’è stato ancora il fischio d’inizio che già avete svolto la sagra degli abusi. E siamo solo nella fase preelettorale. Non osiamo immaginare la fine .

Totò Inclemente