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Emergenza migranti, stasera il consiglio straordinario: il video messaggio del sindaco ed il comunicato dell’opposizione

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27 Agosto 2015 – Falciano del Massico. Emergenza migranti, stasera il consiglio comunale straordinario. Alla vigilia dell’incontro che si terrà stasera alle ore 21.00 presso la sala consiliare, nel piccolo paesino si continua a discutere sull’ arrivo dei migranti. Quello che appare chiaro è che questa vicenda non può, in alcun modo, assumere colori politici. La natura dei dibattiti che si sono susseguiti sui social network, e fuori, riguarda, essenzialmente, due punti fondamentali: l’ordine pubblico (sul quale il sindaco Santoro ha già giurato di lavorare e vigilare in maniera straordinaria), e una forte critica alla legge governativa attuale, che bypassa l’operato di sindaco ed amministratori nei comuni che ricevono queste persone richiedenti asilo politico. Chiaro il video messaggio del primo cittadino Giosuè Santoro che ha voluto parlare in prima persona ai cittadini mettendo alla luce i punti di un programma che dovrà, nei mesi a venire, essere adottato per evitare ogni disagio. Anche l’opposizione consiliare guidata da Igor Prata e Corrado Freddino ha voluto rivolgersi ai cittadini con un comunicato stampa. In attesa dell’incontro serale di oggi vi lasciamo in compagnia del video messaggio del sindaco Santoro e del comunicato del gruppo si minoranza consiliare.

-COMUNICATO STAMPA DELL’OPPOSIZIONE- 

“La notizia di questi giorni riguardo l’accoglienza immigrati nel nostro Paese sta generando tanta preoccupazione nella popolazione. Sarebbe grave credere che il popolo di Falciano è mosso da sentimenti razzisti e di odio. Solidarietà, unione e sostegno sono le parole che da sempre hanno contraddistinto la nostra comunità. Solo dando un rapido sguardo alla popolazione iscritta all’Aire si nota come sono ad oggi 437 i cittadini falcianesi che vivono stabilmente all’estero e che fa quindi della nostra popolazione un popolo di emigrati. D’altra parte storicamente il popolo italiano è un popolo di emigrazione e che da poco più di vent’anni sta conoscendo anche il fenomeno dell’immigrazione o più genericamente della migrazione. Crediamo sia logico in un mondo globalizzato e in una situazione di richieste di aiuto diffusa su scala mondiale dare accoglienza e solidarizzare con cittadini del  mondo in difficoltà. Il punto che invece ci interessa è capire come ciò avvenga e come si possa promuovere integrazione a Falciano, dove siamo ancora in fase embrionale rispetto alla multiculturalità. Se è vero che da anni ormai risiedono stabilmente in Paese famiglie di cittadini immigrati, comunque una simile accoglienza di massa non ha precedenti in Paese. Bisognerà chiedere alla Prefettura un cambio di programma e di interventi cercando di favorire un’accoglienza diffusa e non centralizzata, facendo modo di non circoscrivere a poche e grandi cooperative l’accessibilità ai bandi preposti evitando ad esempio bandi con requisiti di fidejussioni bancarie di centinaia di migliaia di euro che spesso, come dimostrano le inchieste romane su Mafia Capitale, diventano oggetto di speculazione imprenditoriale di discussa matrice. Non vogliamo certamente che un’emergenza umanitaria come questa venga utilizzata da privati solo per un business economico. Bisogna inoltre promuovere un incontro con la cooperativa che si occuperà di seguire il progetto per capire con quali mezzi e programmazione vuole essere presente a Falciano, con quali figure professionali e se conoscenti del territorio”.