Cultura

L’Impronta Onlus sul piede di guerra, Comune di Roma nel mirino dell’associazione

Scritto da  | 

 

19 Ottobre 2015 – ROMA. L’Impronta Onlus sul piede di guerra, contro il bando lanciato dal Comune di Roma.  “Il bando di “ferragosto” (così chiamato poiché svoltosi nell’arco di 15 giorni lavorativi durante il mese d’agosto) e fotocopia del bando sospeso mesi prima in autotutela per la faccenda Mafia Capitale ha avuto un unico vincitore, la società Mapia Srl su tutti e tre i lotti di gara ma, potendo da bando gestire il vincitore un solo lotto, l’Srl barese ha scelto quello di Ponte Marconi, gestito fino ad oggi dalla scrivente.

“L’iter procedurale prevedeva a questo punto che l’Amministrazione Comunale invitasse il secondo classificato, in questo caso L’Impronta Onlus, a presentare un’offerta per i canili non assegnati.

Le opzioni offerte dall’Amministrazione Capitolina sono risultate da subito assurde in quanto prevedono:

– Canile di Vitinia, un canile rifugio “non a norma” e chiuso agli ingressi, per il quale non esiste alcuna certezza per il futuro e che attualmente con i suoi 30 cani presenti costerebbe al mese ai contribuenti 1000€ al mese a cane; un canile che a breve e con molta probabilità dovrebbe chiudere.

– Canile della Muratella, il canile sanitario di ingresso per migliaia di cani e gatti di Roma e con numerosi servizi al cittadino, dove attualmente sono impiegati più di 100 dipendenti e il cui gestore, fino ad oggi, ha percepito dal Comune di Roma una cifra mensile di circa 320.000€. La cifra messa a bando per il lotto Muratella, dall’Amministrazione Capitolina, è stata di 78.000€ mensili, cifra oggettivamente non congrua ed iniqua (Mapia Srl ha vinto la gara per questo lotto offrendo 71.000€)”.

“L’Impronta Onlus – si legge nel comunicato – decide di presentare l’offerta per il lotto di Muratella alla cifra imposta dal Comune a base d’asta, ma il Comune respinge l’offerta proclamandola non compatibile con in servizi richiesti. Nel frattempo l’Amministrazione si sarebbe accordata con l’associazione Avcpp, precedente gestore del Canile della Muratella, tramite una trattativa “parallela” per la gestione dei due canili rimasti vacanti, Poverello e Muratella, per una cifra di 250 mila euro mensili; la notizia dell’esito positivo giunge con un comunicato della CGIL prima ancora che le fasi procedurali del bando siano chiuse e definite (documento allegato)”.

“La trattativa verrà confermata dal momento che i due canili saranno assegnati al precedente gestore e si renderà pertanto palese che il Comune di Roma ha aggirato completamente il bando(probabilmente anche con dei servizi in meno rispetto a quelli richiesti nel capitolato come ad es. derattizzazione/disinfestazione, smaltimento rifiuti speciali, pulizie degli uffici, ecc) e verrà così definitivamente certificato il fatto che le cifre messe a bando dall’Amministrazione Capitolina sono totalmente fuori da ogni logica in quanto non congrue con una gestione corretta per stessa ammissione di chi il bando lo ha concepito…e allora perché invece non sospendere tutto?”