Cronaca

Sessa\Teano: il Team Anticovid senza mezzi sanitari e logistici chiede aiuto alla Direzione Sanitaria ASL14, che invece li “sostituisce”

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TEANO/SESSA.  Gravi fatti trapelano dalla lotta al Covid19 nel distretto sanitario ASL 14 di Teano e Sessa.

Per mesi l’assistenza domiciliare ai malati di Coronavirus era assicurata da un Spoke Team Covid molto efficiente che, però, ha iniziato a soffrire carenze di ogni tipo: senza un portatile per l’Elettrocardiogramma, alla messa in rete con Dedalus, alla mancata fornitura con installazione di una etichettatrice per prelievi dall’’assenza di un misuratore portatile per emogas, dal numero insufficiente di USCA che impattava negativamente sul lavoro domiciliare del Team Spoke Anticovid, dalla problematica del ritardo dei dati del tampone dei pazienti sospetti sulla piattaforma SANIARP, che determinavano un ritardo della terapia e dunque dei rischi di aggravamento, dall’assenza di telefoni e PC, dall’assenza di una auto aziendale per le visite domiciliari e tante altri disserviziche rendevano difficoltoso, se non proibitiva l’azione di cura domiciliare.

Trapela anche che i sanitari erano costretti a spogliarsi e sanificarsi in mezzo la strada per assenza di spogliatoio nonostante la disponibilità della Diocesi di Sessa Aurunca.

Tutte richieste ufficiali dal Dicembre 2020 al Marzo 2021 sistematicamente ignorate dalla Direzione Sanitaria del Distretto 14.

I medici del Team AntiCovid, infine, si sono rivolti al sindacato e alla Direzione Generale, la quale è intervenuta. Una scelta che non è piaciuta alla Direzione locale.

Il direttore sanitario ha bacchettato la responsabile del servizio e poi con un successivo provvedimento con cui, con decorrenza immediata, ha spostato il medico lasciando il servizio senza un servizio già collaudato.
Una vicenda molto gravosa che sicuramente aprirà un caso politico-sanitario molto profondo.