Cronaca

Rinvenute ossa umane presso l’Eremo di San Martino, indagano i carabinieri

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02 Settembre 2015 – Falciano del Massico. Rinvenute ossa umane sull’Eremo di San Martino di Monte Massico, indagano i Carabinieri. La notizia è stata confermata in queste ore. Il ritrovamento delle ossa risale a due giorni fa, lo scorso 31 Agosto 2015. A trovarsi sul posto i carabinieri di Carinola che adesso stanno eseguendo tutte le dovute indagini. Ciò che risulterà importante verificare è se le ossa appartengano a frati eremiti che hanno vissuto in quel luogo in antichità o se risalgono ad epoca più recente. Staremo a vedere quale risvolto avranno le indagini.

-BREVE STORIA DELL’EREMO DI SAN MARTINO-

“La prima attestazione dell’esistenza del monastero di S. Martino di Monte Massico è del 703/729 periodo nel quale Romualdo II, duca di Benevento, concede al monastero il possesso del Monte Massico; ma esso deve essere sorto sicuramente prima, forse nel sec. VI. Ce lo prova la notizia di Gregorio Magno secondo la quale intorno all’eremita si raccolsero una serie di discipuli per seguirne la via penitente. Nel 742/750 era retto da un abate (Alboino) e nello stesso periodo Gisulfo II, figlio di Romualdo II, conferma al monastero di S. Martino la proprietà dell’intero Monte Massico. I possedimenti del cenobio continuano ad ingrandirsi tant’è che Arechi II (758/788) gli elargisce ampi appezzamenti di terreni. Quando, poi, Sicardo diviene principe di Benevento (832/839) la struttura monastica è assoggettata al monastero di S. Vincenzo al Volturno.” Nel secolo XI, con la traslazione del corpo del santo Martino nella Cattedrale di Carinola ad opera del vescovo Bernardo, il cenobio fu definitivamente abbandonato.

Giuseppe Nicodemo