Cronaca

MONDRAGONE – I post denigratori e razzisti contro i bulgari hanno prodotto reiezione verso una città

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MONDRAGONE. AGG: ORE 16.30 – LA PAGINA “BAIA DOMIZIA” HA COMUNICATO DI AVER ELIMINATO IL POST “DENIGRATORIO”

Lo avevamo segnalato attraverso un articolo, (LEGGI QUI) e forse siamo stati gli unici ad esserci opposti a questa “vena razzista” che dalle prime ore in cui si sono registrate le positività al COVID-19 fra la comunità bulgara, è dilagata in rete. Lo abbiamo segnalato fin da subito, proprio  perché eravamo consapevoli che non si sarebbe giunti a nulla di buono. Adesso, sono alcuni stupidi abitanti dei Comuni limitrofi Mondragone a scatenare la loro reiezione nei confronti di un’intera città, ripagando con la stessa moneta chi si era sentito in diritto di giudicare “i bulgari”, ma con un triste epilogo: travolgendo un’intera popolazione.

Il risultato è questo: nel giro di poche ore due post a sfondo denigratorio e razzista. Uno proveniente da una pagina Facebook di Santa Maria Capua Vetere, l’altro da una di Baia Domizia. Non c’è da stupirsi. Perché? Perché chi semina odio e razzismo può soltanto raccoglierne altrettanto. Siamo sicuri che ci sia un legame di fondo molto stretto fra chi, dal principio di questa vicenda, si è sentito in “diritto” di seminare odio e denigrazione nei confronti della comunità bulgara e chi, adesso, lo fa nei confronti di un’intera città, ugualmente seduto dietro ad uno schermo ed una tastiera.

Qualcuno ci aveva accusato di aver fatto “tutta l’erba un fascio” parlando di “razzismo” a Mondragone, senza accorgersi che, invece, stavamo solo cercando di arginare alcuni toni, alcuni modi di esprimersi nei confronti di quelle che sono persone come noi. Abbiamo cercato, in un certo senso, di tutelare questa città, e la stragrande maggioranza delle persone che la abitano che sappiamo non essere assolutamente razziste.

Adesso, però, sembra troppo tardi. La miccia si è accesa e ci sarà bisogno dell’intervento delle Istituzioni che dovranno, a nostro avviso, prima di tutto dissociarsi da quei cittadini mondragonesi che si sono sentiti in diritto di offendere un’intera comunità. Solo successivamente, se si vorrà dare davvero il buon esempio, si potrà procedere alla denuncia dei post delle due pagine in questione di cui sopra. Lo abbiamo chiesto esplicitamente, nelle scorse ore, al consigliere regionale Giovanni Zannini, durante una sua diretta. Speriamo venga accolto il nostro invito.

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