Caserta

Furbetti del cartellino: 13 persone e dipendenti del museo nei guai – TUTTI I DETTAGLI

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NELLA GIORNATA DI IERI: I Carabinieri del Comando Stazione di Cellole (Ce), hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dall’ ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Ce), per tentato omicidio, nei confronti di MANCINO Giuseppe, cl. 70, di Grumo Nevano, attualmente ospite presso struttura terapeutica di Sessa Aurunca. Il citato Ufficio GIP concordando pienamente con le risultanze investigative, ha emesso nei confronti del Mancino l’ordinanza applicativa di misura di sicurezza. L’arrestato  è stato tradotto presso la struttura R.E.M.S. di Mondragone (Ce).

 

I Carabinieri del Comando Stazione di Maddaloni hanno eseguito l’ordine di carcerazione, emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Corte di Appello Napoli, nei confronti diPagliaro Michele, cl. 92 del posto, per il quale è stata disposta la detenzione domiciliare. L’uomo dove espiare la pena di mesi 5 e giorni 13 di reclusione, poiché ritenuto responsabile del reato di tentata rapina, commesso nel comune di Maddaloni, nell’anno 2013. Il PAGLIARO è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la propria abitazione.

 

I Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Mondragone, , hanno tratto in arresto per furto aggravato BRUNONE Salvatore, cl. 73 di Marigliano (Na) e CRISAFI Giorgio cl. 83 di S. Anastasia (Na). I due, dopo aver asportato, in Scauri (Lt), nr. 24 batterie marca fiamm di supporto ad antenne di proprietà della società Vodafon si sono dati alla fuga a bordo di un furgone Fiat Doblò. Intercettati dai Carabinieri  in via Domiziana km 19,00, sono stati bloccati ed arrestati. La refurtiva, del valore stimato in € 5.000,00 (cinquemila) è stata sottoposta a sequestro. I due verranno giudicati con rito per direttissima.

 

I Carabinieri del Comando Stazione di Villa Literno hanno tratto in arresto in esecuzione dell’ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare,  emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’ Appello di Napoli, CAPUTO Giovanni, cl. 57, del posto. L’uomo deve espiare la pena residua di mesi nove e giorni venti per associazione finalizzata alla commissione di furti, commessi dal 27.2.2005 al 09.03.2005 in Bellona (Ce). L’arrestato è stato posto alla detenzione domiciliare.