Cellole

Cellole nel Cuore propone al sindaco un tavolo unitario contro il Covid-19

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CELLOLE. Il Gruppo Consiliare “Cellole nel cuore” ha provveduto a  protocollare (Prot. n. 33169 del 23/11/20) una proposta al Sindaco e alla sua maggioranza, per la creazione di un tavolo unitario politico di  gestione dell’emergenza sanitaria, che coinvolga maggioranza e minoranza consiliari.

È questo il contenuto della proposta che i consiglieri comunali d’opposizione Cristina Compasso,
Simona Di Paolo, Francesco Lauretano e Franco Sorgente hanno inviato al primo cittadino.
“In questo  momento storico così drammatico – spiega il Capogruppo consiliare di “Cellole nel cuore”, l’Avv. Cristina Compasso -, la nostra comunità sta vivendo una emergenza sanitaria senza  precedenti con un numero elevato di positivi, circa 120, nonostante le misure restrittive adottate.
Pertanto, come rappresentanti politici abbiamo sentito “il dovere morale e la responsabilità politica
e civica” di proporre al Sindaco e alla maggioranza l’istituzione di un tavolo unitario di gestione dell’emergenza sanitaria, per dimostrare vicinanza alla nostra comunità e dare un segnale di unità dell’intera classe politica.
Oggi siamo TUTTI chiamati ad una assunzione di responsabilità per cercare di fronteggiare e
limitare la diffusione del contagio che, nonostante le misure restrittive adottate, sembra non si riesca ad arginare.
Ogni cittadino sta facendo la propria parte, rispettando le regole per tutelare la propria salute e quella degli altri. Così come anche la Politica deve fare la sua parte, mettendo da parte divisioni e critiche che in questo momento non hanno alcun senso ed utilità.
Riteniamo dunque che, in uno spirito collaborativo, le forze di maggioranza e minoranza consiliari
debbano trovare coesione, sedersi intorno ad un tavolo e proporre iniziative che siano “utili e praticabili” per una gestione unitaria dell’emergenza. Con una vera UNITA’ di intenti, che sia scevra da interessi di parte e finalizzata esclusivamente al BENE comune.
Siamo certi – conclude Cristina Compasso – che questo sia anche il modo migliore di trasmettere TUTTI INSIEME un messaggio di fiducia e di speranza alla nostra comunità che possa così ancor più sentirsi rassicurata”.