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SESSA AURUNCA – FILM FESTIVAL PER CORTOMETRAGGI: CIAK, SI RIPRENDE – FOTO

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FILM FESTIVAL PER CORTOMETRAGGI: CIAK, SI RIPRENDE

SESSA AURUNCA – (articolo a cura di Paola Monaco) La spettacolare imponenza del Castello Ducale di Sessa Aurunca, moderna roccaforte della cultura, si è prestata a far da suggestiva cornice all’undicesima edizione del Concorso Internazionale per Cortometraggi “Periferia dell’Impero Film Festival”, svoltasi nei giorni 31 luglio e 2 agosto u.s., con il patrocinio dello stesso Comune.

Concepita all’insegna di una fattiva e audace ripresa delle attività di promozione del patrimonio, nonostante le immancabili complicazioni legate al tormentato periodo che il mondo sta condividendo, l’iniziativa può definirsi tanto coraggiosa quanto innovativa.

Gli organizzatori dell’Associazione Arci Matidia, sostenuti da altri specialisti del settore, hanno accompagnato il pubblico in un percorso tutt’altro che lineare. Il fascino di questa edizione, infatti, nasce dalla selezione di cortometraggi così eterogenei da generare nello spettatore la sensazione di curiosare in minuscoli scrigni di multisfaccettata creatività. Dal tema della malattia e del lutto (Una mujer completa, Sentir tus brazos rotos, Inverno) a quello di denuncia sociale, (Pizza Boy, Soffio, Irreversible, Iddhu, Exam), dall’introspezione pura (Stardust, Celestine, Coming back) al videoclip musicale (Non ho paura), dall’ironia paradossale (Una vida asegurada, Guy proposes to his girlfriend on a mountain) all’annosa riflessione sul rapporto realtà/finzione (È tutto cinema), lo spettatore ha modo di esplorare variegati territori dell’anima, già noti nella loro generalità, ma rielaborati in modo del tutto originale e soggettivo da questi abili autori. In tale caleidoscopio di proposte, non manca neanche lo spaccato biografico (A cup of coffee with Marilyn), concepito come una sorta di film in miniatura, volto a dar risalto alla figura della nota scrittrice Oriana Fallaci.

Ogni cortometraggio è un concentrato di bellezza, intesa nella sua accezione più ampia, e ognuno merita attenzione per quella sfumatura o quel peculiare tratto che lo rende differente dall’altro: il carattere di un personaggio, la fotografia, il tema, l’uso della macchina da presa, il rapporto con la luce, l’effetto sorpresa, la profondità dei dialoghi, il sottinteso evocativo, il silenzio.

Ciascuno di essi richiederebbe un approfondimento specifico e serio. A tal riguardo, grandemente apprezzati sono stati gli interventi diretti o i videomessaggi di registi e attori (Marina Fastoso, Giulio Mastromauro, Matteo De Liberato, solo per citarne alcuni) che hanno fornito la loro chiave di lettura ai presenti curiosi e attenti.

Al termine della manifestazione, ritirate le schede in cui il pubblico, dopo tanto riflettere e vociare, ha espresso la propria preferenza, in bilico tra incertezza e senso di responsabilità, sono stati proclamati i seguenti vincitori:

Premio della giuria Miglior Cortometraggio: Inverno di Giulio Mastromauro;

Premio della giuria Autore Emergente o Opera Prima: Guy proposes to his girlfriend on a mountain di B. Wenger;

Premio del pubblico: Pizza Boy di Gianluca Zonta (con grande soddisfazione della sottoscritta, nelle vesti di spettatrice votante).

Indipendentemente dal gradimento personale, l’evento può dirsi perfettamente riuscito, non solo per il carattere di resilienza in esso intrinsecamente contenuto, che vede il trionfo della cultura contro ogni tipo di impedimento, ma per l’accuratezza dell’organizzazione, obiettivamente impeccabile, che ha permesso agli intervenuti di sperimentare le emozioni più varie, confezionate in tanti piccoli e preziosi pacchetti regalo. Agli assenti non rimane che iniziare questa sorprendente caccia al tesoro, per la quale sono ben lieta di fornire il primo indizio: www.periferiadellimpero.it. Non mi resta che augurarvi una buona ricerca.

Evento: Film Festival Periferia dell’Impero

Location: Castello Ducale di Sessa Aurunca

Date: 31 luglio e 2 agosto 2020

Organizzatori: Associazione ARCI Matidia aps, con il patrocinio del Comune di Sessa Aurunca e il contributo della Chiesa Valdese

Giuria selezionatrice: Filippo Ianniello, Mariagrazia Sasso, Antonello Marcello, Antonio Torrese, Adolfo Sasso ed Emma Piano.

Autori dei cortometraggi (in ordine di proiezione): Ceres Machado, Sonia K. Hadad, Alessandra Gonnella, Antonio Andrisani, Gianluca Zonta, Gianni Aureli, Emilia Ruiz, B. Wenger, Marina Fastoso, Nicola Bagone, Luigi Pironaci, Alessio Rupalti, J. Martinez “Nota”, Giulio Mastromauro, M.S. Cattaneo, Matteo De Liberato.