Cultura

SAN GIORGIO A CREMANO – Massimo Troisi, a 27 anni dalla sua morte l’Osservatorio Cinematografico Vesuviano realizza un cortometraggio dedicato a lui

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SAN GIORGIO A CREMANO – Cari concittadini, oggi ricorre il triste anniversario della morte del grande Massimo Troisi. Il nostro amato concittadino, attore e uomo di immensa umanità, si spense 27 anni fa appena finirono le ultime scene de Il Postino e da allora il suo ricordo è estremamente vivo nella nostra città, come in tutti coloro che lo hanno amato.

Quest’anno, per ricordare la sua grandezza, l’amministrazione guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, d’accordo con l’assessore alla Cultura Pietro De Martino, ha sostenuto un progetto elaborato dall’Osservatorio Cinematografico Vesuviano che ha realizzato un insolito cortometraggio dedicato a Massimo Troisi.

La Prof.ssa Giuseppina Scognamiglio, docente dell’Università Federico II di Napoli; il regista Pasquale Cangiano e i componenti dell’ Osservatorio, si sono chiesti:

“Cosa farebbe oggi Massimo se potesse tornare a San Giorgio a Cremano? Come reagirebbe vedendo tutto ciò che la città gli ha dedicato?” E ancora:  “Cosa proverebbe ritornando nei luoghi in cui è cresciuto e da dove è partita la sua carriera di artista unico e inimitabile?”.

Il corto prova a dare una risposta a tutte queste domande e a farlo è proprio lui, Massimo Troisi, che tornando in città osserva e racconta, attraverso la voce di tre donne, sue concittadine, le emozioni che prova a vedere i luoghi, il museo a cielo aperto e il Premio a lui dedicati.

Un omaggio che abbiamo voluto dedicargli in questo giorno speciale – ha detto il Sindaco Giorgio Zinno – in cui reagiamo alla tristezza della sua scomparsa con il ricordo vivo di colui che fu attore, regista, poeta  e soprattutto uomo di grande sensibilitàA lui oggi va il pensiero di tanti, dai suoi colleghi  ai suoi concittadini che ne apprezzano non solo il talento di attore e regista, ma anche quella sua gentilezza, riservatezza e genialità quotidiana”.

“Massimo incarna a pieno la nostra identità cittadina – aggiunge Pietro De Martino –  ed ha contribuito a creare da sempre un forte senso di appartenenza al nostro territorio. Il progetto dell’Osservatorio Cinematografico Vesuviano incarna anche questo aspetto e la collaborazione con l’amministrazione è un valore aggiunto per gli amanti non solo di Massimo ma del nostro cinema”.  

 Un ringraziamento, oltre al regista Cangiano e alla Prof. Scognamiglio che ha scritto i testi, va anche  a Carmine Aschettino per le musiche; alle attrici, Alessandra Borgia, Monica Todino e Marta La Greca; all’ assistente alla regia, Luisa Auriemma e a Salvatore Gramaglia per la consulenza storica, anch’essi tra i soci soci fondatori dell’Osservatorio Cinematografico Vesuviano.