Cultura

Al St Justin si uniscono la musica, la cultura ed il buon cibo: Antonio Onorato accompagna una serata imperdibile

Scritto da  | 

 

Al St Justin si uniscono la musica, la cultura ed il buon cibo. 

MONDRAGONE. Diventato vero e proprio punto di riferimento negli ultimi anni, il St Justin propone, da sempre, serate dedicate non soltanto alla scoperta dell’ottimo cibo del nostro territorio, al vino Falerno e a tutti gli altri prodotti tipici della zona, ma anche la possibilità di assistere ad esibizioni musicali e culturali di grosso rilievo. È il caso dell’evento in programma venerdì 12 Aprile. Ad esibirsi sarà Antonio Onorato, con il suo sensazionale trio. Ovviamente, la serata sarà accompagnata da un Menu Degustazione o, se si preferisce, semplicemente con consumazione alla carta. 

Ma entriamo nel dettaglio. Partiamo dal menù. Come dicevamo il St Justin è avanguardista nei prodotti di qualità altissima, sempre particolari. Il Menu Degustazione della serata del 12 aprile sarà possibile scoprire in cosa consiste il Metodo Charmat e il Metodo Classico. ANTIPASTO: Tartana di Salmone Selvaggio Rosso. PRIMO: Calamarata con cozze ceci e pecorino. SECONDO: Filetè del Mediterraneo con mousse di patate e piselli. Accompagnato da: Müller Thurgau Cuvée Speciale Vigneto delle Dolomiti IGT Metodo Charmat e Contadi Castaldi Franciacorta Brut Metodo Classico. Una vera e propria immersione nel gusto e nella particolarità di questi sapori. E se il menù lascia già intendere la portata della serata, se diamo uno sguardo agli artisti che si esibiranno, si capisce la portata dell’evento.   

ANTONIO ONORATO è un compositore e chitarrista eclettico, ha una carriera artistica di grande rilievo nel mondo del Jazz e della Musica.  È uno dei pochi jazzisti italiani che ha tenuto un proprio concerto al Blue Note di New York, tempio storico del jazz internazionale.  Studioso di etnomusicologia, la sua ricerca si basa essenzialmente sulla fusione degli stilemi armonico-melodici del linguaggio della cultura napoletana con la musica afro-americana, medio-orientale e brasiliana che lo ha portato ad individuare un linguaggio del tutto personale. La sua esperienza non si ferma solo al Jazz, ma spazia anche nei linguaggi della World Music e della composizione per orchestra. 26 sono i CD pubblicati come solista nei suoi quasi 30 anni di carriera. Numerose le partecipazioni a Festival in Italia e all`estero accanto a nomi internazionali come John Scofield, Jan Garbarek, Charlie Haden, Steve Grossman, John McLaughlin, Pat Metheny, Tito Puente, TootsThielemans, Tuck & Patti, Gary Burton, George Benson.  Progetti e collaborazioni con Toninho Horta, Franco Cerri, Eddy Palermo, Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Tony Esposito, l’attore Enzo Decaro, Enzo Gragnaniello, Roberto Murolo, per citarne solo alcuni.  Nel 1997 e nel corso del 2012, 2013  e 2014 è stato Special Guest in alcuni concerti di Pino Daniele.   E’ l’unico musicista al mondo a utilizzare la breath guitar Yamaha g10 (chitarra a fiato),  strumento rivoluzionario e futuristico.”