Mondragone

#Mondragonenonsilega: “Chi semina vento raccoglie tempesta”. Ecco il comunicato ufficiale del Comitato Organizzativo

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Quia ventum seminabunt, et turbinem metent” . Chi semina vento raccoglie tempesta.

MONDRAGONE. “Salvini è un mistificatore professionista, capace di edulcorare larealtà delle cose attraverso l’uso di una logica estremamentesemplicistica che propone agli italiani. Le sue conclusioni possono a prima vista sembrare ragionevoli e lineari, purché nessuno si interroghi seriamente sui presupposti di quanto da lui affermato! Un incantatore di menti troppo semplici e quindi facili da convincere non può far alto che gettare ancora più in basso la nostra società.

Così si arriva a una passerella politica di sciacallaggio su una questione sociale grave come quella accaduta a Mondragone, e che questa venga presentata come unica risposta possibile ad un richiamo esasperato di mamme e commercianti che abbisognanodi un soggetto che lucra sulla politica (non uno che va a lavorare, attenzione!) e che si erge a risolutore di tutti i mali del mondo.

Costui da chi è fiancheggiato? Una pletora di opportunisti politici che hanno orbitato nelle formazioni trasformiste e galoppine avvicendandosi nelle varie amministrazioni locali senza mai venire a capo di uno straccio di problema. Come stavamo, stiamo! Coloro sono gli stessi che oggi ci vengono ad offrire nuove ricette politiche, ma sanno bene di avere bisogno di “lavarsi la faccia”. Ecco dunque la necessità di marketing, di farsi pubblicità, perché così fanno politica Salvini e la Lega, e quale occasione è migliore di quella offerta dai recenti disordini di Mondragone?

Vorremmo tanto fare una domanda ai lettori di questo documento, veramente credete che Salvini ed i suoi non volessero cavalcare questa vicenda per fini elettorali? Nessuno dotato di un minimo di coscienza critica ci crederebbe! Con un focolaio attivo, quale politico illuminato penserebbe di fare il bene della comunità proponendo un evento che richiama la popolazione in piazza? Che sia per acclamarlo, o contestarlo.

E così è successo che una libera associazione di cittadini, comitati civici, comitati ambientali, movimenti, singoli indignati, si organizzasse liberamente per contestare. Contestare chi fa lo sciacallo e campa di rendita da decenni con la politica. Ve lo diciamo noi, organizzatori di MONDRAGONE, noi che personalmente abbiamo coinvolto i compagni delle zone limitrofealtrettanto stomacati dal comportamento ignobile di Salvini e dalla sua maniera becera, affaristica, spettacolare di fare politica.

Noi amiamo la dignità delle idee e del pensiero, amiamo la concretezza delle analisi e non gli spot elettorali ed il fumo buttato negli occhi dei disperati.

Così succede che il soggetto in questione viene contestato, attenzione, non in quanto esponente di fazione politica avversaria, ma in quanto Sciacallo disposto a cibarsi della miseria sociale in cui la nostra provincia è sprofondata da tempo ultradecennale. Usa il nostro malessere per guadagnare voti e provare a governare. In tal modo potrà favorire proprio coloro che ci costringono a contratti precari e da fame, che ci costringono all’emigrazione, che ci incatenano ad un sistema economico strozzato dagli interessi bancari per i quali anche lo Stato stesso si indebita, costretto a versare continuamente denaro nelle casse della finanza ultraliberista e criminale.

Un politico così scorretto rischia di essere contestato, soprattutto quando si presenta miracolosamente pentito dopo anni di offese e di antimeridionalismo dichiarato. La contestazione è stata vibrante ma PACIFICA, nonostante la campagna diffamatoria innescata dai soliti media troppo affezionati alle loro etichette (o forse ai padroni). Un signore anziano che veniva travolto da una carica GRATUITA della polizia, diventa un facinoroso che voleva sfondare il cordone? UN VECCHIO CONTRO UN BATTAGLIONE! Quale pazzo lo farebbe? Poi ci viene detto che alziamo la voce, ma come è possibile non indignarsi davanti a questo schifo e a questa miseria dell’intelletto umano?

Ovviamente lo spessore intellettuale dello Sciacallo ha sùbito generato una meschina campagna diffamatoria contro coloro che gliele hanno cantate, facendo diventare chiunque non si allinei alla sua propaganda un teppista, un agitatore, un nullafacente, un mercenario assoldato della camorra. Parole dure, soprattutto quando la camorra viene nominata per il proprio tornaconto personale gettando fango su chi si oppone. Quando il castello delmarketing propagandistico cade davanti ad critiche accurate scattano le diffamazioni e le offese.

Per Salvini è necessario che la verità non si sappia: non c’erano facinorosi ma gente stanca di come stanno andando le cose, di come il teatrino squallido di questa politica dello spettacolo abbia alzato il sipario sulla nostra terra martoriata. Siamo diventati nullafacenti, teppisti, gente al soldo della camorra. Invece vi assicuriamo che su quella piazza c’erano solo giovani precari senza futuro, gente che si spacca la schiena senza vedere rispettati i propri diritti, sindacalisti che perdono il posto di lavoro per la loro attività politica, pensionati e cittadini offesi nella propriadignità di italiani e meridionali. Gente indignata che la sporca narrazione dell’ammaliatore Salvini ha fatto diventare un gruppo di delinquenti, certo, perché chi gli si oppone altro non è che un delinquente, rendendo lui una povera vittima! L’opposizione era pacifica, senza dubbio rumorosa (perché quando la voce di chi non viene mai ascoltato può finalmente farsi sentire è normale che si alzi), ma pacifica. Lui l’ha resa, tramite i suoi sfoghi frustrati, come violenta, raccontando ogni sorta di menzogna a suovantaggio. Il bugiardo fraudolento ha raccontato di bambini impauriti da lanci di pietre e bastoni, addirittura di cavi del suo microfono tranciati (ma come sarebbe stato possibile bucare il cordone della polizia a guardia delle transenne e non rischiare di essere fulminati dall’elettricità?). Quanto è stato detto dallo Sciacallo è falso e noi ABBIAMO LE PROVE, ed assieme ai legali stiamo valutando gli estremi di una querela per diffamazione.

Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare i gruppi politici e le associazioni intervenute ieri che condividono con noi questo documento e che sono oggetto della sporca campagna diffamatoria di Salvini e del suo seguito!

Potete anche essere maggioritari in Parlamento ma la nostra coscienza critica non la cancellerete mai e faremo di tutto per diffonderla e farla crescere.

In democrazia, chi vince governa ma non elimina chi gli si oppone, non raschia via il pensiero critico con sporche tecniche mediatiche e con repressioni celate. Resisteremo. In ogni luogo, oggi e sempre, resisteremo.

Comitato Organizzativo Mobilitazione #Mondragonenonsilega – Mondragone Antifascista

Resistenza Democratica – Mondragone

Potere al Popolo Nazionale

Potere al Popolo – Caserta e Provincia

Potere al Popolo – Latina e Provincia

Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo

Collettivo Primo Maggio 1934 – Piedimonte Matese

Circolo Arci Matidia Sessa Aurunca

Casa del Popolo di Marano di Napoli

Casa del Popolo Spartaco – S.Maria C.V.

USB Federazione del Sociale – Caserta

Spazio Cales – Sparanise