Uncategorized

“Insieme per L’autismo”, la battaglia contro la delibera regionale n.131: parla il vicepresidente Buricco

Scritto da  | 

 

SESSA AURUNCA. “Insieme per L’autismo” è un’associazione / organizzazione di volontariato che nasce con l’intento di far luce e dare voce alle problematiche legate all’autismo. Fondata lo scorso 27/12/2021, l’organizzazione ha lo scopo di difendere i diritti dei ragazzi autistici, tutelarli dalle ingiustizie e promuovere l’informazione e la cultura sull’autismo. L’intento, fra le altre cose,  è quello di unire diverse famiglie in un’unica associazione in modo da dare il giusto risalto alle battaglie necessarie affinchè si rispettino i diritti di ogni singolo ragazzo autistico e, soprattutto, che siano assicurate agli stessi le migliori terapie e cure possibili. “Partecipare – fanno sapere dallo staff- seguire e leggere le nostre iniziative servirà a tutti i membri e i bambini dell’associazione“. La maggior parte dei membri dell’associazione, sono genitori di bambini autistici, persone che vivono in prima persone le difficoltà legate a questa circostanza sia nella quotidianità che nei cavilli burocratici che, nella maggior parte dei casi, sono di intralcio e non d’aiuto.

Sono tante, quindi, le tematiche di cui l’Associazione, con Claudio Buricco vicepresidente, si fa carico. Ultima, ma non unica, la battaglia inerente la Delibera Regionale n. 131 del 31/03/2021. “Questa delibera -ci spiega il vicepresidente Claudio Buricco che abbiamo sentito telefonicamente- prevede lo stanziamento delle ore di terapia per fascia d’età, senza tener conto delle personali necessità terapeutiche di ogni individuo. La delibera, inoltre,  assegna un tetto massimo di ore di terapia fondata sull’Analisi Applicata del Comportamento (Applied Behaviour Analysis) di 12 ore settimanali fino a 7 anni non compiuti, al di sotto delle 15 ore. Si passa poi da 8 ore fino a 14 anni non compiuti, a sole 4 ore di trattamento fino ai 18 anni; nessuna previsione di trattamento dopo i 18 anni”. .

Le richieste, ala luce delle caratteristiche della Delibera Regionale n. 131 del 31/03/2021, sono semplici: fare in modo che l’A.B.A. venga riconosciuto come il trattamento di evidenza scientifica maggiormente efficace per l’autismo in tutte le province della Campania, che i piani di trattamento in corso non comportino una riduzione di ore; che vengano programmati Piani di trattamento A.B.A anche per i ragazzi prossimi ai 18 anni, con la partecipazione delle associazioni nei progetti di transizione alla vita adulta. Seguiremo la vicenda passo passo e resteremo al fianco della neo Associazione Insieme per l’Autismo affinché le voci di centinaia di ragazzi venga ascoltata ed accolta da chi di dovere.