Caserta

REGIONALI – Erasmo Fava, CD: crescono i consensi per il neo candidato dal “percorso progressista”

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POLITICA. Continua l’ottimo percorso del neo candidato Ing. Giovanni Erasmo Fava, tra le fila del Centro Democratico Campania, sindaco di Falciano del Massico. Nonostante alla sua prima esperienza in ambito regionale, l’aspirante consigliere ha già intrapreso una campagna elettorale ricca di contenuti in grado di richiamare il reale interesse della popolazione. In effetti, il suo, è stato definito un vero e proprio “percorso progressista” con punti di programma che vanno a toccare i tasselli fondamentali del sociale. Massimi l’interesse e l’impegno del candidato verso tematiche quali: turismo; tutela degli allevatori e comparto bufalino; tutela ambientale; agricoltura, ma soprattutto, maggior impulso alle innovazioni capaci di garantire una concreta interconnessione utile ad aziende ed imprenditori della Provincia di Caserta ed al commercio in generale. Fra tutte, emerge il progetto “rivoluzionario” di offrire un percorso digitale su scala globale dedicato all’artigianato. Un’idea non finalizzata alla semplice vendita del prodotto, bensì ad approfondimenti inerenti la storia, la cultura, la tradizione e la derivazione dello stesso. In tal modo, si potrà raggiungere l’obiettivo di “raccontare” un territorio attraverso le peculiarità che lo determinano. “In tal senso -dice il candidato Ing. Giovanni Erasmo Fava-, risulterà di fondamentale importanza, per favorire la collaborazione fra piccoli commercianti ed artigiani,  la nascita ad hoc di Consorzi ed Associazioni, per acquisire forza e cognizione “locale” in un contesto “globale”: incrementare le mostre, i mercatini, i forum, e gli eventi dedicati, è sicuramente un elemento da tenere in considerazione. Allo stesso tempo –continua il candidato- si dovrà puntare su un valido investimento dedicato al Network: declinare la storia, la cultura e la tradizione di un prodotto al world wide web, passando per le caratteristiche contestuali di un territorio. Ciò vuol dire offrire al prodotto una “finestra sul mondo”, attraverso canali dedicati, utili anche all’acquisto dello stesso. E’ anche attraverso questi canali che si può valorizzare la storia di interi territori, che spesso soffrono la mancanza delle attenzioni necessarie, se non altro per la storia e le testimonianze che hanno da raccontare. Tracciare il percorso storico e manifatturiero di un prodotto d’artigianato, dalla sua nascita fino alla finitura, è  senz’altro un mezzo utile per identificarne un luogo non soltanto in ambito geografico, ma anche storico, artistico e culturale. Una sfida innovativa. Un traguardo possibile”.