
Delitto Iannitti, un mercoledì cruciale per le indagini. San Castrese è blindato, nessuna auto entra ed esce. Sono circa le 14.15 quando termina il primo blocco dell’analisi di esperti sul luogo del delitto, dove è stato trovato il corpo di Vincenzo Iannitti.
Da questa mattina, fino a poco fa, la Scientifica, il Pubblico Ministero, i l Comando dei Carabinieri di Sessa, i Carabinieri di Lauro, l’ avv. Verrengia e un rappresentante della difesa sono stati nei luoghi dove si è consumato l’omicidio del ventenne. La prima fase investigativa, in attesa della seconda ed ultima, ha previsto l’ispezione dei luoghi del crimine.
Si sono ispezionati, con strumenti di alta tecnologia, Casa Uratoriu, la balconata oggetto di indagine, e l’intera proprietà. Ci sono tracce visibili del delitto, altre potrebbero essere captate dal luminol, nella giornata di domani.
All’ interno dell’abitazione dell’omicida è avvenuta una vera e propria perquisizione con attenta analisi ai dettagli : Vincenzo è stato ucciso in quelle mura, tra il soggiorno e la cucina; anche il bagno dell’appartamento è finito sotto l’ attento sguardo tecnico della Scientifica. Inoltre è stata trovata una scala, sulla quale ci saranno ulteriori aggiornamenti: è proprio quest’ultima, quella che avrebbe utilizzato il Killer per calarsi nell’anfratto.
E’ da sottolineare che si parla di un’ altezza notevole, di venti metri circa. C’è stata anche la completa misurazione del terrazzo in questione, su cui cadrà la luce del luminol nelle prossime ore. L’esame autoptico resta cruciale, e complementare, alle indagini attuali. Sarà l’autopsia a rivelare i lati oscuri di questa vicenda. Seguiranno aggiornamenti.





