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MONDRAGONE – Cennami non aggrega. Opposizione in frantumi, anche Miraglia si defila

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MONDRAGONE. Siamo a 24 ore dalla presentazione delle liste e un primo vincitore sembrerebbe già esserci. Parliamo di Francesco Lavanga che, ad oggi, ha aggregato più di tutti presentandosi ai nastri di partenza con ben 8 liste molto forti e che ambiscono a fare il pienone di seggi in consiglio comunale.

Dall’altro lato, Achille Cennami (il quale si è candidato negli ultimi 30 anni per ben sei volte come sindaco) che non è riuscito ad aggregare nessuno nel campo progressista (Marco Pagliaro e Marco Pizzella hanno declinato ogni proposta di alleanza); nessuno nell’area di centro (il Forzista Alessandro Pagliaro ha detto di no a Cennami e si è avviato verso la corsa solitaria) e, dagli ultimi “rumors” che ci giungono, così pure a destra (dove anche Miraglia avrebbe detto di no preferendo andare da sola). Cennami, dunque, correrà con 4 liste di cui una marcata PD, due di matrice civica e una organizzata da un Pasquale Sorvillo, con molti “mal di pancia” fino all’ultimo minuto.

Quanto al riparto dei seggi, in caso di sconfitta, alla coalizione di Cennami andrebbero 5 posti. Uno per Cennami, uno per Martucci, uno per Bertolino, un per Marquez e uno per Antonio Pagliaro. Ben 11 seggi, invece, ad appannaggio del Patto Civico. Resta difficile per le liste che corrono in solitaria ottenere seggi, così come accadde 5 anni fa quando a correre in solitaria erano Patalano, Sorvillo e Pero, salvo colpi di scena.