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MONDRAGONE – Candidati Sindaci che corrono in solitaria, scarse possibilità di entrare in consiglio: vi spieghiamo perché

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MONDRAGONE. Lo scacchiere delle prossime elezioni amministrative si inizia a delineare con chiarezza e sembra che alcuni dei competitors non stiano facendo i conti con le regole che stanno alla base della legge elettorale con specifico riferimento all’attribuzione dei seggi in consiglio comunale.

I candidati sindaci che corrono in solitaria (Pacifico, Pizzella, Pagliaro, Smirne) non solo risultano molto svantaggiati rispetto a Lavanga e Cennami sostenuti (a differenza dei primi) da coalizioni di liste (8 liste per Lavanga e 3/4 per Cennami), ma soprattutto hanno scarsissime possibilità di ottenere il premio di consolazione e cioè l’ottenimento del seggio di consigliere di opposizione, seggio la cui attribuzione dipende non già dal risultato elettorale del candidato sindaco quanto, piuttosto, dal risultato elettorale conseguito dalla lista e cioè dal totale dei candidati a consigliere comunale.

E tutti sanno che le liste a supporto dei candidati Sindaci in solitaria non sono fortissime e non lasciano pronosticare risultati positivi soprattutto se si considera che i candidati più forti stanno con Lavanga o con Cennami e soprattutto se si considerano i precedenti di 5 anni fa.

Nel 2017, infatti,  Antonio Patalano ottenne circa 1000 voti di preferenza come candidato Sindaco ma non scatto’ come consigliere comunale perché le liste che lo sostenevano non superarono nemmeno i 400 voti l’una.

Lo stesso accadde per Pasquale Sorvillo anche lui candidato Sindaco in solitaria che, pur ottenendo 789 voti come candidato Sindaco, tuttavia oltre a perdere le elezioni non scatto’ nemmeno come consigliere comunale perché il risultato complessivo dei consiglieri candidati in lista raggiunse appena i 526 voti. Sulla base di questi numeri, sarebbero scarse le possibilità che Pagliaro, Pacifico, Pizzella e Smirne possano entrare in consiglio.

La legge elettorale favorisce la composizione delle coalizioni e non le corse in solitaria ecco perché, infine, in queste liste (quelle dei candidati Sindaci in solitaria) non ci saranno candidati forti che diversamente rischierebbero di correre a vuoto.