Cultura

Lunarte festival: un’edizione speciale nel segno della metamorfosi

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Lunarte festival:
un’edizione speciale nel segno della metamorfosi

CULTURA. Si svolgerà all’Auditorium Comunale di Carinola, il 28 e 29 Agosto, la quattordicesima edizione di LunarteFestival, in piena applicazione delle norme regionali e nazionali in tema Covid-19.

Sarà un’edizione speciale dedicata alla Metamorfosi e costruita con spettacoli teatrali e concerti musicali di alcune delle più interessanti realtà artistiche territoriali.  

Credo che in questi mesi – spiega Pasquale Passaretti (direttore artistico del festival, ndr) – sia emersa la necessità di tornare a fare comunità. Quindi ripartiamo dalle nostre produzioni e dai “nostri” artisti. Il tema metamorfosi – aggiunge – vuole essere un momento di riflessione allargata, perché veniamo da giorni di concerti dai balconi, flashmob casalinghi, cartelli con arcobaleni e ‘andrà tutto bene’, e proprio in quei giorni abbiamo pensato che qualcosa dovesse mutare. Forse questa metamorfosi non è accaduta, forse invece può accadere e credo che una riflessione su tutto ciò sia una buona pratica di consapevolezza”.

Insomma un festival diverso rispetto alle scorse edizioni, un’edizione pensata, riflettuta, organizzata per ritrovarsi intorno all’arte, da sempre capace di scorgere nuove possibilità.

 

E la scelta del luogo non è affatto casuale. Infatti l’evento – anche quest’anno patrocinato dal Comune di Carinola – si svolgerà nell’Auditorium Comunale del comune casertano, sia per garantire una gestione in piena sicurezza del pubblico, sia per valorizzare un bene comune pensato proprio per ospitare spettacoli ed eventi culturali.

In merito a tale scelta, il direttore artistico aggiunge: “Come Lunarte abbiamo iniziato a ragionare sul da farsi da aprile, proprio durante una delle fasi più acute della pandemia. Abbiamo aspettato con pazienza le varie disposizioni per lo spettacolo dal vivo e con l’Amministrazione abbiamo deciso di costruire la quattordicesima edizione di Lunarte in un luogo in cui sarà più semplice attuare i provvedimenti. Ci è sembrata una buona occasione per iniziare a riempire di contenuti una struttura da poco inaugurata la quale – assicura – se ben sfruttata può costituire un valido strumento di valorizzazione del territorio. Purtroppo non sarà possibile ospitare le centinaia di persone che da sempre abitano il nostro festival, ma sfrutteremo le piattaforme social per tentare di entrare comunque in contatto con il maggior numero di persone possibile”.

 

 

Trasformato con una serie di lavori di rifacimento e inaugurato nel maggio 2018, l’Auditorium Comunale era originariamente un carcere femminile; in fondo la metamorfosi è in qualche modo già dentro la struttura, quartier generale della quattordicesima edizione di Lunarte. Nel cortile dell’Auditorium si esibiranno Eduardo Ricciardelli e Susy Pariante con lo spettacolo Sentimenti spinti scritto e diretto da Pasquale Passaretti, Alberto Ferraro in un monologo dal titolo Madre (liberamente ispirato a Le Metamorfosi di Ovidio) e, a seguire, i Semp’appo’ in Vient’e terra, concerto di musica popolare (28 agosto); aprirà la seconda e ultima serata di festival Negri. Spettacolo per bianchi, di Luigi Morra con Ebrima Badje e Alessandra Masi, musiche dei Camera e, per concludere, il progetto Rumore Basso, con Agostino Pagliaro e Gianluca D’Alessandro, che presenteranno la performance musicale In una mutazione. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Info su www.lunartefestival.it