Cultura

Il grande sogno di Carlo: una piccola libreria in un piccolo paese. Al via la raccolta fondi

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CULTURA. Nuova esemplare iniziativa quella avviata da Carlo Amendola, nostro amico e nome ormai noto a voi lettori. Di lui, infatti, avrete sicuramente letto su queste pagine, ad esempio, quando insieme a Maria e Paola si avviò per il “Cammino Materano” (LEGGI QUI), o quando ci parlò di quello che si presenta come un vero e proprio scempio, ossia, il crollo della Trebulla Balliensis, a Pontelatone (LEGGI QUI), o, ancora, quando abbiamo avemmo il piacere di video intervistarlo, momento bellissimo in cui ci parlò dell’immensa dedizione per il suo lavoro (Carlo Amendola è una guida AIGAE), (LEGGI QUI). Oggi, siamo qui a parlarvi di una sua nuova iniziativa: una campagna di crowdfunding, attraverso la piattaforma gofoundme, per aprire una piccola libreria a Falciano del Massico.

E’ stata definita, da lui stesso, “un sogno” e noi aggiungiamo che non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni, soprattutto quando sono finalizzati al benessere ed alla crescita della collettività. Queste le sue parole: “Ciao, mi chiamo Carlo Amendola e abito a Falciano del Massico, un paesino dell’alto casertano. Come molti, anni fa, intrapresi la via del nord Italia per cercare un lavoro e un futuro ma l’amore per la terra a cui appartengo mi ha riportato indietro.

Ho sempre sognato di essere un libraio ma non di un luogo chissà dove, bensì di questo borgo ai piedi di un piccolo monte. Quand’ero adolescente ho fatto di tutto per poter comprare un libro; come lo stratagemma di non spendere la mille lire che i miei genitori, due contadini, mi davano per comprare la merenda. Tornavo da scuola sempre affamato ma preferivo sopportare i morsi allo stomaco piuttosto che non leggere. Questo paesino di 3000 anime non ha mai avuto una libreria… magari con il vostro aiuto potrò spezzare questa maledizione”.
Convinti che sia una campagna ed un’iniziativa da appoggiare, in tutti i sensi, vi lasciamo qui di seguito il link per la vostra donazione, sperando che il sogno di Carlo possa presto avverarsi, lo ripetiamo, per il bene della collettività. (CLICCA QUI).