Carinola

CASANOVA – Roghi nella notte, situazione insostenibile: la gravissima segnalazione di una giovane mamma

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CASANOVA. A Casanova di Carinola la situazione è divenuta insostenibile, tanto che sono decine le segnalazioni che negli ultimi giorni ci sono pervenute, l’ultima davvero grave. I carabinieri sono stati allertati, così come le autorità competenti. Parliamo di roghi notturni di materiale tossico, dai quali ne deriva un odore nauseante che, in alcuni casi, sveglia i residenti nel pieno del sonno. E’ accaduto la notte scorsa ad una giovane mamma, con una piccola di 3 mesi. Entrambe sono state costrette ad allontanarsi dall’abitazione, in auto, in cerca di “aria pulita”. La giovane donna si è svegliata nel sonno per il forte odore di materiale bruciato, probabilmente plastica. Un odore così intenso che dava la nausea. “Nonostante il freddo sono stata costretta a mettermi in macchina con la bambina e ad allontanarmi dalla mia abitazione“. Queste le parole della donna che ci ha segnalato l’ultimo episodio della scorsa notte. “Uscendo – continua- mi sono resa conto che il paese intero, soprattutto nella zona a ridosso del bivio per Cascano e Carinola, era avvolto da questa grossa nube nera“. La donna ha prontamente allertato i carabinieri che si sarebbero immediatamente piombati sul posto. Ancora da capire come sia scaturito l’incendio ma, dal momento che le segnalazioni si protraggono da mesi, si potrebbe trattare di matrice dolosa. Stamattina, inoltre, è stata allertata anche l’Arpac Campania, insieme alla Polizia Municipale del comune di Carinola. Secondo le informazioni che siamo riusciti a recuperare la problematica si manifesta in maniera più intensa nel periodo estivo anche se, negli ultimi tempi, si stanno verificando diversi casi analoghi, almeno una volta per settimana. La donna ci ha riferito di avvertire ancora bruciore alla gola e mal di stomaco, mentre la piccola, oggi, non ha voluto mangiare e si lamenta di continuo. Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine e delle autorità. Qualora venisse confermata la matrice dolosa ricordiamo che, tale reato, può essere punito con il carcere, come accaduto nel limitrofo comune di Falciano del Massico per incendi boschivi. Qui, se le voci dei cittadini fossero confermate, si tratterebbe di roghi tossici. Restiamo in attesa di ulteriori risvolti.