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ELEZIONI CARINOLA – Pd, ore decisive. Centro Destra: Russo in pole

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11 Aprile 2016 – CARINOLA. Il sindaco uscente pensa ai debiti che si sono accumulati negli anni scorsi. Il centro destra con il NPSI di Massimo Grimaldi non sembra aver preso ancora una decisione sul duello politico tra Rosa Di Maio ed Antonio Russo. Rimane in piedi in tal senso l’ipotesi del terzo incomodo. Non va meglio nel Partito democratico dove fra poche ore si avrà la certezza (forse! ndr) di quale sarà il candidato sindaco. Franco Di Biasio non molla alla pari del suo principale antagonista Luigi Maria Verrengia. Tutta da confermare la voce che vedrebbe spuntare fuori anche qui un terzo incomodo, o meglio in questo caso sarebbe una “terza incomoda” ovvero Giuseppina Di Biasio, nipote di Franco e figlia dell’ex sindaco Pasquale.

Insomma l’enigma andrebbe risolto in famiglia. Vedremo cosa accadrà. E quindi potrebbero esserci anche delle sorprese a favore del movimento cinque stelle che si presenterà con candidati a consigliere che non appartengono all’attuale classe politica. Almeno questi sono gli annunci fatti dal portavoce Luigi Renato De Spirito. Ma a meno di un mese dalla presentazione delle liste la certificazione dei candidati non sembra ancora essere stata rilasciata dai vertici “Grillini”. Un iter lungo e complesso a quanto pare Tornando però alla questione PD è noto come in tanti hanno dato la loro disponibilità personale come candidati a consigliere solo con il capogruppo Franco Di Biasio. A sostegno di quest’ultimo ci sarebbero senza ombra di dubbio Domenico D’Angelo, Tommaso Esposito, Severino Di Cresce, Giuseppina Tuozzi e Giovanni Giramma.

Per Verrengia non resta che attendere e sperare in un ripensamento che viri magari anche su un terzo nome (quello già esposto in precedenza ndr). Ed in tal caso si dovrà constatare cosa faranno i ragazzi di “Movimento inverso” che avevano indicato in Verrengia il loro candidato ideale. Tutta da decifrare anche la posizione di altri gruppi indipendenti Un punto interrogativo che riguarda anche il gruppo degli ex alleanzini che sostengono Franco Giacca, il quale non andrà mai con il gruppo grimaldiano, quindi sarebbe incompatibile con gli esponenti dell’attuale amministrazione. Se quest’ultimo avrà o meno la forza di fare una lista autonoma solo il tempo  lo dirà. In tanti sono a dire che tutto si deciderà solo nelle ultime  ore prima della consegna delle liste.

 GI.Esse