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ELEZIONI CARINOLA – Centro destra spaccato: Di Maio con Di Biasio. De Risi attende, Giacca scende in campo

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8 Aprile 2016 – CARINOL.A. Il tanto atteso convegno della “Città futura” per molti non ha prodotto l’effetto sperato. A rigor di logica viste le poche presenze nella sala consiliare( fino alle 20.00 c’erano al massimo una decina di persone) hanno fatto pensare ad un flop. Questo dal punto di vista giornalistico lo è. Non per De Risi però. Infatti quest’ultimo afferma che l’assenza dei cittadini sarebbe dovuta al fatto che non si conoscono ancora chi sono gli avversarsi politici da affrontare.  Spunta fuori tanto per cambiare anche un altro candidato sindaco.

Certo stavamo in pensiero !!! Si tratta del consigliere Franco Giacca che avrebbe pronta una lista forte che si andrebbe a contrapporre senza alcun dubbio alla coalizione Grimaldiana. Nel centro destra in effetti non sembra esserci pace. Le notizie delle ultime ore parlano di una frattura definitiva tra la capogruppo Rosa Di Maio ed il referente del suo Partito, Massimo Grimaldi quindi.  Ciò lascerebbe campo libero ad Antonio Russo. Da giorni si parla di un accordo tra la Di Maio e Franco Di Biasio. Quest’ultimo è il  candidato sindaco del PD.

Ciò dovrebbe essere confermato anche dal coordinamento “dem” che stasera si riunirà nella sezione della frazione di Nocelleto. L’orientamento è quello di non accettare imposizioni dall’alto , ovvero quello che vorrebbe il neo tesserato Luigi Maria Verrengia come alternativa a Di Biasio. Il diretto interessato a tale contesa, ovvero Verrengia, ha da tempo aperto un dialogo con il “Movimento inverso”  che tramite il loro portavoce Vincenzo Bertone hanno esposto a chiare lettere che l’ex vice sindaco è la persona ideale per una candidatura forte e soprattutto nuova.

Nessuna notizia è arrivata in merito alla certificazione dei candidati che riguarda i cinque stelle. Il papabile aspirante (Sisto Di Cresce) alla fascia tricolore è stato scelto da tempo, ma a quanto pare per avere il consenso dei vertici grillini ci vorrà ancora  un po’. Tutta da decifrare quindi la situazione a poche settimane dalla consegna delle liste.

GI.Esse