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Commercianti senz’acqua, economia ridotta al lastrico

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21 luglio 2015 – Falciano del Massico. Zona Crocelle senz’acqua, commercianti ridotti al lastrico: è polemica. Stando a quanto denunciato in forma verbale da alcuni commercianti della zona del centro di Falciano del Massico, sono ormai due settimana che si registra una forte carenza idrica. Tutto ciò comporta, inevitabilmente, una serie di disagi. In primis: la maggior parte dei bar e dei pub presenti nella suddetta zona sono limitati nell’erogazione del servizio. Immaginate di recarvi in un bar, di mattina, ed il titolare non può farvi il caffè, il cappuccino, non può offrirvi, cioè, tutti quei servizi per i quali è richiesto l’utilizzo dell’acqua potabile: un forte disagio economico. In secondo luogo, c’è di mezzo la stagione estiva. Nei periodi più caldi, si sa, l’utilizzo d’ acqua potabile risulta essere indispensabile, per l’igiene della persona e del locale stesso. In terzo luogo, in un periodo pienamente turistico, e fortemente caratterizzato da feste in piazza che, quasi sempre, coinvolgono i locali stessi, ci si domanda come, questi ultimi, possano essere in grado di servire al tavolo centinaia di persone ed offrire loro un adeguato servizio, senza poter usufruire dell’erogazione idrica: un disastro.

-IL TURISMO NE PAGA LE CONSEGUENZE-

A partire da questa sera, in Piazza Municipio, prenderà vita una manifestazione folkloristico-culturale che, per tre giorni, accompagnerà la popolazione falcianese fino all’inizio della festa patronale di San Pietro, prevista per il 25 luglio. E’ chiaro che, proprio in quest’area colpita da carenza idrica, i commercianti istalleranno tavoli e stand per far fronte all’affluenza delle persone. Tutto il lavoro sarà, inevitabilmente, penalizzato dalla mancanza di acqua. Molti i commercianti che hanno deciso di posizionare un autoclave, con botti che superano i mille litri. Una spesa non indifferente, in un periodo di crisi. Forse, ma questo resta soltanto il punto di vista dello scrittore, l’amministrazione comunale avrebbe potuto far fronte in maniera migliore a questo disagio soprattutto se ella stessa si fa promotrice di eventi estivi, in larga scala, che rientrano nel programma dell’Estate Falcianese.

Giuseppe Nicodemo