Cultura

SAN POTITO SANNITICO – Nasce il canale podcast Loquis ‘Parco del Matese: luoghi e storie’, ideato dall’attrice e regista Manuela Boev

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SAN POTITO SANNITICO – La presentazione del canale della Boev si terrà a San Potito Sannitico il 30 giugno, in un incontro titolato ‘Narrazione, Descrizione e Immagiario’ presso Palazzo Filangieri, nell’ambito del progetto ‘Erbari del Matese’ a cura di Ru.De.Ri e FateLab in collaborazione con l’Accademie di Belle Arti di Napoli e Brera. Il podcast ideato dall’attrice e regista Manuela Boev, prodotto in collaborazione con HippieColor Italia e Loquis, con il supporto del Comune di San Potito Sannitico e con il patrocinio dell’Ente Parco del Matese è dedicato al ricco patrimonio culturale, storico e naturale del Parco, raccontato attraverso sintesi poetiche e voli pindarici, non tralasciando dettagli storici. Il progetto non ha scopi scientifici o promozionali, può essere utilizzato per ampliare la conoscenza e l’esperienza del territorio. Al momento il canale contiene un totale di 28 episodi, in italiano ed inglese, e sarà aggiornato con nuovi contenuti già nelle prossime settimane. Il sindaco di San Potito Sannitico Francesco Imperadore ha affermato: «Anche in questa circostanza il lavoro svolto dalla nostra concittadina Mela ci riempie d’orgoglio. Abbiamo voluto fortemente patrocinare e sostenere l’iniziativa ritenendola meritoria. Ora l’augurio è che questo lavoro abbia il massimo riscontro e tutta la visibilità che si merita, in quanto favorisce una valorizzazione territoriale che esula dalla narrazione particolare, prediligendo invece una logica ampia e accomunata dal Parco Nazionale del Matese». Il presidente del Parco del Matese Vincenzo Girfatti ha aggiunto: «Il progetto di Manuela Boev è assolutamente innovativo e può rappresentare un valore aggiunto per il nostro territorio. Attraverso un canale podcast, con testi poetici che non tralasciano gli aspetti storici, si descrivono le bellezze del Parco. Ben vengano iniziative di questo tipo utili a far conoscere le tante magnificenze che il Matese ci offre sotto molteplici punti di vista».