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CULTURA – A Carinola è di scena la quattordicesima edizione di Lunarte festival

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CULTURA. A Carinola è di scena la quattordicesima edizione di Lunarte festival. Un’edizione speciale nel segno della Metamorfosi. Il 28 e 29 Agosto si svolgerà la quattordicesima edizione di Lunarte. Un’edizione speciale, organizzata con il sostegno del Comune di Carinola nel pieno rispetto delle misure anti covid-19 prescritte, incentrata sul tema della Metamorfosi. In programma spettacoli teatrali e concerti di alcune delle più interessanti realtà artistiche territoriali. L’ evento si svolgerà nel cortile dell’Auditorium Comunale di Carinola, location inaugurata nel 2018, realizzata trasformando gli spazi di un ex carcere femminile.  La prima serata si aprirà, alle 21.30, con lo spettacolo Sentimenti spinti scritto e diretto da Pasquale Passaretti e interpretato da Eduardo Ricciardelli e Susy Pariante. Il lavoro, che debuttò in forma di monologo durante la scorsa edizione del festival, racconta di violenza carnale in un clima che incrocia religione e una certa cultura contadina.   Una riflessione sull’abuso violento dell’ uomo sulla Terra è, invece, il centro del monologo di Alberto Ferraro dal titolo Madre, liberamente ispirato a Le Metamorfosi di OvidioLa prima serata si concluderà al ritmo di tammorre e percussioni con Vient’e terra: concerto dei Semp’appo’ che si muove comeun viaggio da nord a sud Italia, in una fusione di stili, dialetti e melodie calde e melanconiche. Il 29 agosto alle 21.30 andrà invece in scena Negri spettacolo per bianchi, progetto di Luigi Morra nato in occasione di una residenza artistica svolta nel 2018 proprio a Lunarte. Nella piece questioni legate a fenomeni di razzismo e migrazione, incontrano riferimenti e ispirazioni a fatti di cronaca e ad autori come Jean Genet, Harriet Beecher Stowe. Il testo attinge da pensieri, esternazioni raccolti sui social network. Il lavoro vede in scenaEbrima Badje e Alessandra Masi con le musiche originali dei Camera, e i video curati da Domenico Catano. Seguirà la performance musicale In una mutazione, di Agostino Pagliaro e Gianluca D’Alessandro. Il concerto, che include la rivisitazione di brani appartenenti alla tradizione del rock britannico, si inserisce nel progetto Rumore basso e propone uno sguardo musicale e rumoristico sulla questione della mutazione antropologica, introdotta da Pier Paolo Pasolini negli ultimi anni della sua vita.  La partecipazione a Lunarte, nel rispetto delle misure anti covid -19, è  gestita tramite prenotazione online. Al momento i posti disponibili sono esauriti ma è possibile inserirsi in lista di attesa al link www.eventbrite.it/e/biglietti-lunarte-festival-117199692435