Cultura

Convento di San Francesco: il giallo dei fondi “dormienti” utili al recupero

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7 Dicembre 2015 – CASANOVA DI CARINOLA. Restauro e consolidamento del Convento di San Francesco, fondi “dormienti” ed alcune zone minacciano il crollo. Nelle scorse settimane ci siamo già occupati delle opere di restauro del Convento di San Francesco. Va detto, a tal riguardo, che tutti i lavori di manutenzione costante di alcune aree del Convento vanno attribuite all’amore del Frate custode e al lavoro dei volontari. E’ chiaro, però, che per i lavori di manutenzione sostanziale si necessitano fondi. Per l’adeguamento sismico del Convento sono giunte centinaia di migliaia di euro dalla Regione Campania e una parte di questi fondi sono stati già accreditati ai frati ma il progetto completo non riesce a decollare per problemi burocratici legati a permessi e nulla osta da parte del Comune. Del vecchio progetto di consolidamento e restauro della chiesa, inoltre, erano stati accantonati circa 300mila euro per effettuare lavori al chiostro, ai dormitori e alla cappella della grotta di San Francesco, che rischia di crollare. Anche questi fondi sono rimasti “dormienti” nonostante l’interesse di alcuni architetti di voleri intervenire con progetti e lavori. Ricordiamo che il proprietario del Convento è il Comune di Carinola che, nel secolo scorso, ha effettuato la gestione trentennale ai frati minori. Staremo a vedere, dunque, si si riuscirà a trovare un equilibrio tra fondi dormienti, permessi, nulla osta e progetti per il recupero del Convento, un pezzo di storia presente nel nostro territorio.