Cronaca

ROMA – “Sulla strada in sicurezza, a Roma una manifestazione per ricordare le vittime della strada. Presenti le associazioni AUFV e AMCVS

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COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE UNITARIA FAMILIARI E VITTIME ODV EDELL’ASSOCIAZIONE MAMME CORAGGIO E VITTIME DELLA STRADA AMCVS

ROMA/AVERSA –  Le mamme coraggio di Luigi Ciaramella, Ciro Modugno, Mario Grieco,Alessandro Selvaggio e Nikola Duka saranno presenti alla manifestazionedi Roma del prossimo 21 maggio per ricordare alle Istituzioni e allacomunità che i giovani morti sulle strade non sono semplici casi daarchiviare. «Abbiamo il diritto di parlare dei nostri figli, siamo lavoce dei nostri angeli di cui tutti dovrebbero tenere vivo il ricordo,oltre che lottare per evitare altre stragi sulle strade», hannodichiarato le mamme coraggio in vista della manifestazione nazionale diRoma dal titolo “Sulla strada in sicurezza”, alla quale parteciperannoinsieme ad Alberto Pallotti, presidente dell’AUFV, Associazione UnitariaFamiliari e Vittime ODV e dell’Associazione Italiana Familiari e Vittimedella Strada ODV, ed Elena Ronzullo, presidente dell’AMCVS, AssociazioneMamme Coraggio e Vittime della Strada.La manifestazione si svolgerà a Roma il prossimo 21 maggio, alle ore10.30 in piazza Santi Apostoli.Sono state 4000 le vittime degli incidenti stradali negli ultimi dueanni, in gran parte giovanissimi, troppo spesso dimenticati da tutti.Una guerra ignorata che non ha reso giustizia alle famiglie dellevittime e non ha, purtroppo, impedito altri morti.«Come presidenti delle Associazioni lottiamo da anni affinché chicommette un omicidio stradale abbia una pena giusta», ha dichiaratoAlberto Pallotti. «Troppo spesso chi uccide sulle strade non scontanemmeno un giorno di carcere. Per questo, insieme alle Mamme Coraggiosaremo presenti a Roma e testimonieremo il nostro impegno perl’applicazione della legge sull’omicidio stradale. Ringraziamosentitamente – ha concluso Pallotti – gli organizzatori dellamanifestazione, che con il loro lavoro porteranno a Roma tante persone asostegno dei familiari delle vittime, le Mamme e tutti coloro i qualiparteciperanno».La manifestazione proseguirà in altre piazze italiane per dare voce allevittime della strada di cui nessuno parla. Angeli dimenticati che forsenon riceveranno mai giustizia, mentre le loro famiglie vivranno persempre l’ergastolo del dolore.«Ci siamo impegnate subito come Mamme Coraggio per organizzare unpullman di 54 posti per raggiungere la Capitale. Le mamme di LuigiCiaramella, Ciro Modugno, Mario Grieco, Alessandro Selvaggio e NikolaDuka, capofila del gruppo, ringraziano le persone che parteciperanno eche sono vicine alle famiglie» ha detto Elena Ronzullo. «Non vogliamoche succedano altre tragedie, vogliamo lottare per la sicurezzastradale. Manterremo i riflettori accesi su questo problema,coinvolgendo tutti perché i familiari delle vittime possano averegiustizia. Noi Mamme Coraggio – ha continuato Ronzullo – saremo unite inun’unica battaglia, affinché chi uccide sulla strada sconti la pena incarcere. Vorremmo che tutti i familiari delle vittime levassero la voceper i propri angeli, deceduti perché qualcuno non ha rispettato ilcodice della strada, o perché era ubriaco o drogato. Per evitare altremorti, bisogna far rispettare le regole».«A distanza di due anni della manifestazione di Roma del 23 febbraio2020, le nostre battaglie continuano e quest’anno non sarà solo laCapitale ad ospitare l’evento, ma anche molte altre città del nostroPaese», hanno commentato Alfredo Giordani (Rete #Vivistrada), GiuseppeGuccione (Fondazione Luigi Guccione) e Bruno Pietrobono (AssociazioneMarco Pietrobono Onlus), organizzatori dell’evento. «Le strade sembranoessere diventate ancora di più il luogo dove dare libero sfogodall’ansia e alla frustrazione accumulate in questo drammatico periododi crisi sanitaria e sociale. La forma di queste strade, le lorodimensioni, la carenza, troppo spesso assenza, di strutture fisiche,strumenti tecnologici, personale e cultura per il controllo e lamoderazione della velocità e dei comportamenti rendono ancora possibile,anzi, fin troppo agevole, ogni più efferata azione di guida».Gli organizzatori hanno stilato un documento con il quale chiedono:1. la valutazione delle modalità di applicazione e dei risultatidell’introduzione della legge sul reato di omicidio e lesioni stradali;2. l’introduzione del principio di Responsabilità proporzionale, ovveroobbligo di maggiore attenzione, con relativa attribuzione diresponsabilità, in base alle dimensioni e al potenziale offensivodell’utente della strada come recentemente introdotto in UK.Richieste necessarie se si considera che gli incidenti stradali sono inaumento e che cadono nell’indifferenza generale, politica e mediatica,rinnovando il dolore di chi ha perso un proprio caro. «Violenza einvasività motoristica non attengono solo alla mortalità stradale, maanche all’invivibilità degli spazi pubblici urbani, luogo disocializzazione per eccellenza, relegando, sempre più, nella solitudinedelle proprie abitazioni, bambini, disabili, anziani e cittadini ingenere. Su questi obiettivi la nostra lotta continua, l’impegno diognuno di noi continua» hanno concluso gli organizzatori.

 

A.I.F.V.S. ODVCon Delega responsabile alla stampa e Vice Presidente e responsabile disede di Aversa e dell’agro aversano.Biagio Ciaramella