Caserta

Aggressione con coltello e spaccio – TUTTI GLI ARRESTATI DI OGGI

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CRONACA. I Carabinieri del Comando Stazione di Castel Volturno (Ce) hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per resistenza e violenza a P.U.,   IHAZA Anthony Oboye, cl. 70, nigeriano. I Militari dell’Arma, a conclusione di u  prolungato servizio osservazione e pedinamento, hanno fatto irruzione all’interno di uno stabile abbandonato, ubicato in via cavalcanti, ove il citato IHAZA Anthony Oboye, unitamente ad altro connazionale e ad una donna era intento a confezionare sostanza stupefacente.

 

Nella circostanza l’IHAZA, allo scopo di occultare la sostanza stupefacente, ha prima ingerito le dosi confezionate e poi ha  aggrediva violentemente, con calci e pugni , i carabinieri, favorendo nel contempo la fuga dei complici, che sono riusciti a dileguarsi con restante stupefacente,  facendo perdere proprie tracce. La successiva perquisizione locale ha consentiva ai militari dell’Arma di rinvenire e sequestrare nr. 2 dosi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, per  complessivi grammi 2,un involucro contenente grammi 35 circa di sostanza da taglio e materiale vario per il confezionamento delle dosi.  L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale Santa Maria Capua Vetere (Ce).

 

I Carabinieri del Comando Stazione di Trentola Ducenta, nel corso della notte, in Lusciano (Ce), hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente,  PEZONE Luciano, cl. 83, del posto, in atto sottoposto a sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.

I Militari dell’Arma, dopo aver sorpreso, fermato e segnalato al Prefetto di Caserta due soggetti che avevano poco prima acquistato gr. 1,25 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, hanno poi eseguito una mirata perquisizione personale e domiciliare nei confronti del citato PEZONE a seguito della quale hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori grammi 1,5 di sostanza stupefacente dello stesso tipo nonché materiale vario per il confezionamento delle dosi. Il PEZONE, inoltre, attraverso la propria condotta violava le prescrizioni inerenti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno cui era sottoposto. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Ce).

 

 

I Carabinieri della sezione radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, nel corso della notte, hanno tratto in arresto per lesioni personali BRINIS Faisel, cl. 83, di origini tunisine. L’uomo, in evidente stato di ebrezza, dopo essere entrato nel bar “caffè del seggio”, ubicato in Piazzetta Lucarelli di quel centro cittadino, armato di coltello di piccole dimensioni, senza apparente motivo  ha minacciato e colpito al torace e alla coscia il 54enne proprietario dell’esercizio commerciale.

Al sopraggiungere dei militari dell’Arma, il BRINIS nel tentativo di fuggire si è scagliato contro il personale delle forze dell’ordine cagionando lesioni ad uno di essi. Con non  poche difficoltà l’uomo è stato bloccato ed arrestato. Il coltello, del tipo “multiuso svizzero” è stato sottoposto a sequestro. Il titolare dell’esercizio commerciale  trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Aversa è stato giudicato guaribile in giorni 15 s.c.. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.