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MONDRAGONE – Salvini “a sorpresa” in città, Resistenza Democratica insorge: “Mancanza di Democrazia”

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MONDRAGONE. DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DI RESISTENZA DEMOCRATICA: “Malafede! Ecco cosa contraddistingue politicamente e umanamente un soggetto come Matteo Salvini, oramai noto in terra nostrana come “lo Sciacallo”.

Salvini si ripresenta con una visita improvvisa a Mondragone, a pochi giorni dalla passerella politica messa in scena in piena zona rossa, facendo barricare e militarizzare la zona dalle forze dell’ordine, con grave disagio per i commercianti e per gli stabilimenti balneari dell’area lido che stamattina vedranno calare giocoforza i loro guadagni. Come un noto roditore, evita di annunciare la sua venuta in città per paura di essere contestato, confermando la propria bassezza intellettuale.

Ora vorremmo domandare a questo soggetto, che con “nonchalance” ha offeso i Mondragonesi che ancora non si piegano al servilismo al partito della secessione del Nord, definendoli camorristi (e per cui sarà denunciato a tutte le Autorità Competenti): che cosa ha voluto dimostrare? Cosa crede, che questa visita magicamente pulisca la sua ipocrisia e la bassezza della sua politica? E allora noi  gli diciamo: torni pure a fare la sua bella passeggiata, tanto di Mondragone non le è mai interessato niente prima e non le interessa niente neanche adesso, che è riuscito a raccattare qualche squallido trasformista della politica locale clientelare. Mondragone le ha già dato il ben servito!

Offendere la dignità ha come conseguenza l’essere contestati, non solo dai centri sociali (che solo da personaggi di dubbia legalità come Salvini possono essere associati a violenze e scontri) ma da un popolo che si è mosso unitariamente per far sentire il proprio grido esasperato al di sopra del degrado politico fatto di slogan e mistificazioni. La contestazione esiste ed è un diritto della democrazia. Un politico serio prenderebbe nota e rilancerebbe la sfida prima di tutto a sé stesso, invece Salvini diffama! Cosa mai avremmo potuto aspettarci da un soggetto simile?

Oggi ne ha avuto la prova. Salvini e i suoi, che si riempivano la bocca della parola “democrazia”, hanno impedito, attraverso l’utilizzo massiccio dei militari, alle persone comuni di contestarlo. D’altro canto, nulla ha in mente per Mondragone e forse meglio cosi, visti i ripetuti insuccessi che le sue “ricette” politiche hanno avuto in 20 anni di carriera politica a spese degli italiani. Mondragone ha bisogno di progetti seri, di rinascere. Gli assenteisti patologici, spargitori di odio e di razzismo non sono i benvenuti.”  #Mondragonenonsilega