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Carinola, amministrative sempre più vicine: lotta aperta per le candidature

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21 luglio 2015 – Carinola. Definito nelle scorse settimane l’ultimo passaggio di consegne tra i banchi dell’opposizione con Fulvio Nuvolone (ha rinunciato Nicola Aurilio ndr) che ha preso il posto di Severino Di Cresce, la politica locale si concentra prepotentemente verso le prossime elezioni amministrative programmate nella primavera 2016. Scadrà infatti il mandato elettorale dell’attuale maggioranza guidata dal primo cittadino Luigi De Risi. Quest’ultimo sta portando avanti il suo lavoro con enorme difficoltà. A suo sostegno sono rimasti davvero in pochi, tuttavia nonostante ciò, salvo clamorosi sviluppi nel dopo ferragosto si andrà normalmente fino al termine del mandato. Ma la vera guerra che andrà a scatenarsi di qui a poco è la corsa alla carica di primo cittadino. Infatti tra gli ormai ex sostenitori di De Risi si vede una lotta serrata tra l’ex assessore provinciale Rosa Di Maio  ed il suo collega di (ex) maggioranza Antonio Russo. Quanti seguaci avranno? Una domanda davvero difficile. Infatti anche se non ci sono dichiarazioni ufficiali anche l’assessore Antimo Marrese potrebbe puntare i piedi e proporsi come candidato a sindaco. Ai già citati papabili si aggiungono i probabili avversari dell’altra coalizione che potrebbe essere capeggiata dal consigliere Franco Di Biasio. Con quest’ultimo dovrebbero schierarsi anche l’ex vice sindaco (della ormai ex maggioranza De Risi) Luigi Maria Verrengia. L’ex consigliere Di Cresce, che nel 2011 ha sostenuto in “Coraggio e Libertà” l’avvocato Michele Zannini come candidato sindaco, potrebbe rappresentare l’alternativa alla candidatura a sindaco di Franco Di Biasio. In tal caso, in corsa per la fascia tricolore ci sarebbero: DI Cresce, DI Biasio e Luigi Verrengia. La lotta è molto aperta e si scommette anche sulla presentazione ancora dell’attuale sindaco, nonostante sembra che i sostenitori siano davvero ridotti all’osso. I problemi che sono stati affrontati tra cui il puc, hanno portato nel tempo ad accese diatribe interne. Anche i rimpasti programmati in sede di campagna elettorale non sono stati graditi troppo. Ora per l’attuale amministrazione ci sarà da approvare l’ultimo scoglio, quello del bilancio. Insomma ancora dolenti note assicurate per la fascia tricolore.

Lello Santoro