Cronaca

Furto di veicoli e sfruttamento della prostituzione: arresti e denunce in provincia

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23 Marzo 2016 – CRONACA. I Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada, in quel centro, hanno deferito in stato di libertà, per il reato di favoreggiamento della prostituzione, una quarantottenne rumena residente in San Nicola La Strada. Le indagini svolte dai militari dell’Arma hanno permesso di accertare che la donna, quale proprietaria dell’immobile sito in via Carioli, ha indotto la propria figlia minore a prostituirsi, ed ha messo a disposizione la stessa abitazione ad altra connazionale, per favorirne l’attività di meretricio. Nel corso della perquisizione presso l’abitazione, dove si precisa che non erano presenti ne la minore, ne la connazionale, stati rinvenuti numerosi contraccettivi e coadiuvanti sottoposti a sequestro.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise (CE), hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per tentato furto in concorso, possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi e ricettazione, dei pluripregiudicati Esposito Carmine, cl. 1968 e Scarpato Lorenzo, cl.1980, entrambi di Napoli. Nella circostanza, i due sono stati individuati nei pressi del parcheggio del Centro Commerciale Campania, a bordo di un’autovettura già segnalata quale veicolo utilizzato per la commissione di altri furti. Gli arrestati sono stati intercettati da personale della vigilanza del complesso commerciale durante un tentativo di furto su veicolo. Successivamente, però, sono riusciti a scappare facendo perdere le proprie tracce. Le immediate ricerche da parte dei Carabinieri prontamente intervenuti sul posto hanno consentito di individuare i malviventi mentre transitavano nei pressi della rampa di accesso alla s.s. 87 dal comune di Caivano (NA). Gli stessi, dopo un inseguimento, sono stati bloccati nei pressi di Arzano. A seguito di perquisizione, operata unitamente ai Carabinieri della Compagnia di Casoria, sono stati trovati in possesso  di carte d’identità contraffatte. I due sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.