La comunità cura, il Comune ignora: lo Skatepark di Mondragone cade a pezzi mentre le richieste della comunità restano senza risposta.
A seguito delle diverse segnalazioni effettuate al Comune di Mondragone, alle quali non è seguita né una risposta né un’azione concreta da parte di quest’ultimo, riteniamo sia importante fare il punto della situazione rispetto allo stato in cui, proprio a causa all’inerzia dell’Amministrazione, versa lo Skatepark ormai da diversi mesi.
Mondragone, 2 Marzo 2026 – Scriviamo questo comunicato a seguito delle diverse segnalazioni effettuate al Comune di Mondragone, alle quali non è seguita né una risposta né alcuna azione tangibile, per fare un punto della situazione rispetto allo stato in cui versa lo Skatepark.
Ad oggi alcune strutture del park risultano irrimediabilmente danneggiate. La mancata manutenzione ordinaria e straordinaria, da parte delle Amministrazioni che si sono succedute nel tempo, hanno portato al deterioramento delle rampe, rendendole inutilizzabili.
Vista la cecità e la noncuranza degli amministratori, abbiamo deciso di comunicare, in quanto comunità che frequenta e vive assiduamente il Park , il problema al Comune attraverso una richiesta formale (Pec). Abbiamo denunciato lo stato in cui versano le strutture, tramite foto, video e relazioni scritte, e sottolineato il livello di pericolosità sia per chi pratica attività sportiva sia per chi frequenta quotidianamente lo spazio, tra cui tantissimi bambini e adolescenti.
Abbiamo inoltre segnalato: la scarsa manutenzione dell’area verde e la mancata potatura degli alberi che, ostruendo l’illuminazione, rendono pericoloso l’utilizzo della struttura; una raccolta dei rifiuti sporadica e pulizia ordinaria praticamente assente. Interventi, questi, che non possono essere scaricati sulla comunità, ma che devono essere prassi ordinaria di ogni amministrazione per quanto riguarda la tutela degli spazi pubblici.
Nonostante la richiesta di interventi urgenti e di un incontro, con chi di competenza, per discutere della situazione, a distanza di mesi dalle segnalazioni ancora non è pervenuta nessuna azione.
Nel silenzio istituzionale, le condizioni dello Skatepark continuano a non permettere e/o a limitare lo svolgimento delle normali attività a causa dell’inagibilità delle strutture, contribuendo al degradamento dello spazio.
Sin dall’apertura dello Skatepark nel 2014, come collettivo informale Free Joint ci siamo sempre impegnati nella cura dell’area, attraverso pratiche educative e di sensibilizzazione, al fine di valorizzare un luogo fondamentale per l’aggregazione, riuscendo ad ottenere nel 2024 l’approvazione di un progetto europeo sulla partecipazione giovanile. Ma, di fronte ad una situazione che richiede interventi straordinari, che vanno ben oltre le nostre possibilità e responsabilità, chiediamo che l’Amministrazione si assuma l’onere della salvaguardia delle aree di proprietà pubblica.
Rivendichiamo l’autogestione dello spazio in quanto comunità che lo vive e se ne prende cura, ma non abbiamo alcuna intenzione di sostituirci alle Istituzioni nel dover garantire le condizioni minime di fruibilità degli spazi pubblici.
Riteniamo che l’indifferenza dell’Amministrazione sia una grave mancanza, che di fatto limita il pieno utilizzo di un luogo di socialità, sport e aggregazione per la comunità. Pretendiamo risposte ed interventi concreti ed immediati per il ripristino dell’area. Invitiamo la comunità a seguire i prossimi aggiornamenti. Lo Skatepark è di tutti, mobilitiamoci!



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