

Proseguono nel litorale domitio i controlli straordinari finalizzati alla tutela dei lavoratori e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella mattinata di ieri, 28 maggio, a Mondragone, i Carabinieri del Reparto Territoriale, affiancati dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta e dai funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno eseguito una serie di verifiche all’interno di un cantiere edile individuando diverse violazioni alla normativa sulla sicurezza.
L’attività ispettiva, predisposta nell’ambito dei servizi di contrasto al lavoro irregolare e di prevenzione degli infortuni sul lavoro, ha consentito di accertare irregolarità strutturali e operative considerate potenzialmente pericolose per la sicurezza degli operai impegnati nel cantiere.
Al termine degli accertamenti, due amministratori di società operanti nel settore edilizio sono stati deferiti in stato di libertà per violazioni previste dal Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel dettaglio, i controlli avrebbero evidenziato la presenza di opere provvisionali non conformi alle prescrizioni di legge e aperture verso il vuoto prive delle necessarie protezioni di sicurezza, condizioni che avrebbero potuto esporre i lavoratori a concreti rischi di caduta. A uno dei responsabili è stata inoltre contestata l’utilizzazione di attrezzature ritenute non conformi ai requisiti previsti dalla normativa vigente.
Durante l’ispezione sono stati controllati quattro lavoratori, risultati tutti regolarmente assunti, elemento che conferma come l’attività di verifica non sia rivolta esclusivamente al contrasto del lavoro nero, ma anche alla concreta tutela delle condizioni di sicurezza nei cantieri.
Complessivamente sono state elevate ammende per oltre cinquemila euro.





