

Quanto accaduto nella notte del 14 agosto in località Fiumarella, con la violenta rissa verificatasi sul nostro litorale, è un episodio grave che mi mortifica profondamente come Sindaco e come cittadino di Mondragone.
Esprimo la mia più ferma condanna per quanto accaduto. Si tratta di comportamenti inaccettabili, che vanno debellati e respinti con forza e con assoluta fermezza. Episodi di questo genere non possono trovare spazio nella nostra città e non possono mettere in discussione il lavoro che, quotidianamente, l’Amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine portano avanti per garantire sicurezza, legalità e vivibilità sul territorio.
Proprio per questo, ritengo doveroso rivolgere il mio più sincero ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine, che in questi mesi hanno assicurato una presenza significativa e costante sul territorio di Mondragone.
Un ringraziamento particolare va all’Arma dei Carabinieri, per la presenza continua e capillare che garantisce quotidianamente nella nostra città, così come alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Locale e a tutti gli uomini e le donne impegnati nei servizi di prevenzione e controllo.
Gli incontri e il lavoro svolto nei mesi scorsi con la Prefettura di Caserta hanno consentito di rafforzare il dispositivo di sicurezza sul territorio e sul litorale, proprio in previsione della stagione estiva e della significativa presenza di cittadini e turisti.
E va riconosciuto che, nel complesso, l’estate sul nostro territorio si è svolta in maniera tranquilla, anche grazie all’impegno straordinario delle Forze dell’Ordine e al coordinamento istituzionale messo in campo.
L’episodio di Fiumarella, tuttavia, impone oggi una riflessione seria.
Quello che abbiamo registrato quest’anno è infatti un fenomeno particolare, caratterizzato da una presenza sul nostro litorale di grandi masse di persone, in dimensioni che non avevamo mai riscontrato negli anni precedenti. È una nuova realtà che deve essere attentamente valutata sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico.
Non possiamo ignorare che una presenza così imponente di persone, soprattutto in determinate giornate e nelle ore notturne, richieda un’organizzazione dei servizi e un dispositivo di prevenzione adeguati alla nuova dimensione del fenomeno.
Per questo motivo, ritengo necessario chiedere alla Prefettura di Caserta un nuovo confronto interistituzionale, con la partecipazione dell’Amministrazione comunale e delle Forze dell’Ordine, per analizzare quanto accaduto e individuare insieme le ulteriori misure e strategie da mettere in campo.
Non è una richiesta dettata dalla volontà di attribuire responsabilità. Al contrario, è la consapevolezza che, davanti a fenomeni nuovi e a una presenza sul territorio che ha raggiunto dimensioni mai viste in precedenza, occorre rafforzare ulteriormente il coordinamento e gli strumenti di prevenzione.
Il plauso alle Forze dell’Ordine resta massimo e incondizionato. Gli uomini e le donne che ogni giorno sono impegnati sul nostro territorio stanno svolgendo un lavoro prezioso e fondamentale, spesso in condizioni difficili. L’episodio di Fiumarella non cancella questo impegno, né può rappresentare l’immagine del lavoro svolto durante tutta la stagione estiva.
Allo stesso tempo, proprio per tutelare questo lavoro e garantire maggiore sicurezza ai cittadini, ai residenti e alle migliaia di persone che scelgono il nostro litorale, dobbiamo essere pronti ad adeguare le nostre strategie.
Mondragone è una città accogliente, una città di mare e una città che vuole continuare a crescere sotto il profilo turistico. Vogliamo che il nostro litorale sia vissuto nel rispetto delle regole, della convivenza civile e della sicurezza di tutti.
Gli episodi di violenza non possono e non devono diventare la normalità. Vanno isolati, contrastati e prevenuti.
Per questo, nei prossimi giorni, mi confronterò con la Prefettura di Caserta e con le Forze dell’Ordine affinché si possa fare un’analisi puntuale di quanto accaduto e, soprattutto, stabilire insieme quali ulteriori strategie adottare per affrontare una presenza sul territorio che quest’anno ha assunto caratteristiche e dimensioni nuove.
La sicurezza della nostra comunità resta una priorità assoluta.
Mondragone non si arrende davanti alla violenza e continuerà a lavorare, insieme alle istituzioni e alle Forze dell’Ordine, per garantire sicurezza, legalità e vivibilità sul proprio territorio.
Il Sindaco di Mondragone
Avv. Francesco Lavanga






