

(di Giuseppe Caposto) Ambiente, svolta in Campania: approvate 4 nuove Zone di Protezione Speciale. Oltre 7mila ettari entrano nella Rete Natura 2000.
Importante passo in avanti per la tutela della biodiversità e la salvaguardia del patrimonio naturale in Campania. Con il comunicato n. 398 del 30 giugno 2026, la Giunta regionale ha ufficializzato l’approvazione di quattro nuove Zone di Protezione Speciale (ZPS). Il provvedimento introduce oltre 7.000 ettari di territorio all’interno della Rete Natura 2000, il sistema europeo di aree protette creato per garantire la sopravvivenza a lungo termine delle specie e degli habitat più preziosi d’Europa. L’istituzione di queste quattro nuove aree non è casuale, ma è il frutto di un percorso di monitoraggio ornitologico avviato nel 2020.
Le nuove ZPS sono:
• Aree agricole interne Castel Volturno e Cancello Arnone (4.028 ettari)
• Monteverde (2.131,2 ettari)
• Monte Origlio e Bosco Cuccari (981,6 ettari)
• Mondragone (46,93 ettari)
L’approvazione della Giunta Regionale ha un effetto immediato. Per tutti e quattro i territori entra infatti in vigore il regime di salvaguardia provvisorio previsto dalle normative comunitarie e nazionali.
Vuoldire che qualsiasi piano di sviluppo, infrastruttura o intervento urbanistico all’interno di queste aree dovrà essere sottoposto a una rigorosa Valutazione Ambientale.
L’obiettivo è bloccare sul nascere qualsiasi attività che possa compromettere l’integrità degli habitat o disturbare le specie protette, contro il rischio di speculazione e degrado ambientale.
Giuseppe Capotosto






