

Salvata dopo un boccone di mozzarella: il pronto intervento di Anna Maria Montano e dell’infermiera Olimpia Coiro.
Una serata che avrebbe dovuto essere un momento di festa e convivialità ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Una donna di 91 anni, mentre festeggiava il proprio compleanno insieme ai familiari al ristorante Il Bacchettone e Zaza, ha improvvisamente ingerito un boccone di mozzarella, iniziando a soffocare.
La situazione è apparsa immediatamente gravissima. La donna non riusciva più a respirare e, mentre tra i presenti cresceva il panico, il proprietario del ristorante, conoscendo Anna Maria Montano ha chiesto il suo intervento.
Anna Maria Montano è intervenuta immediatamente insieme a una commensale, l’infermiera Olimpia Coiro. Di fronte all’ostruzione delle vie respiratorie, Montani ha iniziato a praticare la manovra di Heimlich, ma il boccone risultava incastrato e la 91enne non riusciva più a respirare.
La donna è quindi crollata a terra, ormai cianotica. Nonostante la concitazione e lo sgomento dei presenti, Montano è Coiro hanno continuato senza arrendersi nei tentativi di liberare le vie respiratorie.
Dopo numerosi tentativi, le due sono finalmente riuscite a rimuovere il boccone che ostruiva la trachea. Ma a quel punto la situazione era ancora drammatica: la 91enne era entrata in arresto cardiorespiratorio.
Anna Maria Montano ha iniziato il massaggio cardiaco, continuando le manovre rianimatorie. Dopo diversi tentativi, il battito ha iniziato lentamente a riprendere, seppur in maniera molto debole.
A quel punto Olimpia Coiro ha proseguito con il massaggio cardiaco, mentre Montano ha iniziato a praticare la respirazione bocca a bocca. Dopo alcuni cicli, la donna ha finalmente ripreso a respirare autonomamente, seppur debolmente.
Solo quando la 91enne è uscita dalla fase più critica è arrivata l’ambulanza, che ha provveduto a trasportarla al pronto soccorso di Formia per le cure e gli accertamenti del caso.
Oggi quella donna è salva. Una vita è stata strappata a una situazione che sembrava ormai senza speranza grazie alla prontezza, alla determinazione e alle competenze di Anna Maria Montano e dell’infermiera Olimpia Coiro, che non si sono arrese davanti a una situazione drammatica.
Una storia che ricorda quanto sia fondamentale mantenere la calma e intervenire tempestivamente nelle emergenze, ma soprattutto racconta il valore di due donne che, quella sera, hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte.






