
Definita insostenibile la condizione che ormai da 45 giorni tiene sotto scacco i cittadini di Casanova e, più in generale, tutti quelli del territorio compreso tra Carinola e Falciano del Massico.
I lavori lungo la Strada Provinciale di collegamento proprio con i comuni limitrofi ed arteria cruciale per il raggiungimento della stazione ferroviaria, e non solo, non accennano a terminare. In teoria, così come si vociferava, nella giornata di oggi doveva essere aperta definitivamente l’arteria, ma ciò non è avvenuto.
Probabilmente, è proprio questo elemento che ha portato i cittadini di Casanova, diretti interessati, ad unirsi in maniera serie, concreta e formale per avere un incontro con gli enti preposti.
Chiedono, come si legge nel testo che vi riportiamo di seguito, una raccolta firme per vedere il Presidente della Provincia Colombiano, il sindaco e se ce n’è bisogno anche il Prefetto. Una raccolta firme per unirsi e confrontarsi in gli enti per avere una risposta chiara.
Di seguito l’annuncio: “Cari Casanovesi ci stiamo organizzando per chiedere un’ incontro con gli enti proposti per ricevere una risposta scritta del termine dei lavori. A 45 giorni dalla chiusura della strada non abbiamo avuto notizie per l’ apertura urgente.
Vogliamo chiedere:
l’ incontro con il presidente della provincia Colombiano,il Sindaco di Carinola,il dirigente dell’ ufficio tecnico di Carinola,il Comandante della Polizia municipale,il Comandante della caserma di Carinola e ,se è necessario, anche il Prefetto di Caserta.
Questa richiesta viene fatta per vari motivi: il primo è la sicurezza che non possiamo più avere perché nella strada alternativa (via carcere) ci sono altri cantieri aperti che bloccano il passaggio dei soccorso di emergenza,le attività lavorative sono costrette a chiudere perché le strade sono deserte,la mobilità quitidiana di chi non ha una macchina è diventata impossibile per pagare auto private perché la benzina è aumentata. Tra poche ore vi diremo dove andare a firmare con la carta d’identità”.


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