
(di Marco Gallo) “La poesia di Orazio” è un saggio scritto dal prof. Saverio Caramanica, ex insegnante e preside della scuola media Leonardoda Vinci di Mondragone, edito da Caramanica Editore nel 1995.Un lavoro che negli anni si è distinto per chiarezza espositiva e profondità critica, offrendo al lettore un accesso privilegiato alle opere del poeta latino Quinto Orazio Flacco, più noto come Orazio. L’autore è riuscito a coniugare rigore accademico e leggibilità rendendo il volume adatto non solo a studenti di qualunque età, ma anche a lettori già esperti di letteratura classica.
Il preside Caramanica analizza con attenzione i temi centrali della produzione oraziana: l’equilibrio tra piacere e misura, il valore dell’amicizia, il rapporto con il potere e la figura politica dell’imperatore Augusto, il quale concesse grande libertà compositiva ai suoi poeti. Particolarmente efficace è la capacità di contestualizzare i testi all’interno del grande Impero romano del I secolo a.C., senza mai forzare o appesantire la narrazione con eccessivi tecnicismi.
Uno dei punti di forza del libro è sicuramente l’analisi stilistica.Difatti, con un linguaggio accessibile, Saverio Caramanica mette in luce la raffinatezza formale di Orazio soffermandosi sulla metrica, sul lessico e sulle scelte retoriche. Le citazioni sono ben integrate e accompagnate da spiegazioni puntuali che ne facilitano la comprensione.
«…Dum loquimur fugerit invida
Aetas: carpe diem, quam minimum credula postero».
“Il tempo è in una fuga perpetua, che non lascia adito a speranze future: occorre sfruttare al massimo il tempo che ci è concesso, e considerare ogni momento che ci è dato come un dono”.
Nel complesso, l’autore spiega che “La poesia di Orazio”rappresenta una guida solida e piacevole alla lettura di uno dei più importanti poeti latini. È un testo che invita a riscoprire Orazio non solo come autore scolastico, ma come voce ancora attuale capace di parlare al lettore moderno con sorprendente freschezza.


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