

(di Marco Gallo) Dal 14 al 18 luglio 2026, il territorio di Sessa Aurunca diventa il cuore pulsante dell’attivismo giovanile e della lotta alle mafie. È in corso in questi giorni l’evento “Libera l’impegno: una comunità in crescita”, cinque giornate interamente dedicate alla condivisione e al confronto, che vedono come protagonisti assoluti i giovani della rete di “Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.
La manifestazione, ospitata negli spazi della Cooperativa “Al di Là dei Sogni” (realtà da anni in prima linea nel riutilizzo sociale dei beni confiscati e nell’inclusione lavorativa), rappresenta un momento fondamentale di formazione e cittadinanza attiva.
“L’obiettivo degli incontri è chiaro”, hanno spiegato Paola Perretta e Simmaco Perillo, pilastri straordinari della Cooperativa. “Occorre tessere nuove relazioni, scambiare buone pratiche e fornire alle nuove generazioni gli strumenti per interpretare e contrastare i fenomeni mafiosi e corruttivi nei propri territori. Siamo convinti che il futuro della legalità passi attraverso il confronto”.
”Giornate di comunità, impegno e confronto per i giovani della rete di Libera”, così recita il manifesto dell’evento, sottolineando la centralità delle nuove generazioni nel percorso di cambiamento sociale.
L’iniziativa “Libera l’impegno, una comunità in crescita” non è isolata, ma si inserisce in un quadro più ampio di valorizzazione. Il progetto è infatti finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie), a valere sull’Avviso 2/2024.
Una sinergia, quella tra l’associazionismo di base, le cooperative sociali e le istituzioni ministeriali, che dimostra ancora una volta come la costruzione di un’alternativa alle logiche criminali richieda uno sforzo corale, strutturato e di lungo periodo.
Fino al 18 luglio, Sessa Aurunca ospiterà studiosi e rappresentanti dell’associazionismo, compreso lo stesso don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera”, diventando un laboratorio valoriale che non si volta dall’altra parte, ma che sceglie, con determinazione, di coltivare un nuovo futuro di speranza.






