

LETTERA APERTA SULLA VICENDA VOLTURNO MULTIUTILITY
Al Comune di Castel Volturno, al Presidente Fico, alle organizzazioni sindacali.
La deliberazione del Consiglio Comunale sulla dismissione della Volturno Multiutility apre una fase complessa e delicata per la nostra comunità. Non si tratta di una scelta amministrativa come le altre: è una decisione che incide sulla vita di quattordici famiglie, sulla continuità di un servizio essenziale e sulla credibilità delle istituzioni nel garantire stabilità, legalità e tutela del lavoro.
Per anni si è confidato nel subentro del gestore unico individuato, l’ITL, come soluzione naturale alla crisi della Multiutility. Oggi sappiamo che quel percorso non è più praticabile: l’affidamento del servizio ad ITL in qualità di gestore unico è stato annullato dal TAR e il subentro non potrà avvenire. Questo rende la scelta del Comune ancora più preoccupante, perché priva di un approdo certo e di un quadro definito. La dismissione, in assenza di un’alternativa già strutturata, non può essere considerata una soluzione: è l’inizio di una fase che richiede responsabilità e una presenza istituzionale forte.
A rendere il quadro ancora più complesso è la situazione delle numerosissime utenze non censite né contrattualizzate, in particolare nella zona del territorio che per anni è stata gestita dall’ex Consorzio Idrico e che, con la municipalizzazione, è stata trasferita alla Volturno Multiutility così com’era, senza alcuna revisione. Questa porzione di territorio rappresenta una fetta decisiva per qualsiasi percorso di risanamento economico: ignorarla significa condannare il servizio a una fragilità strutturale permanente. Affrontarla, invece, significa restituire sostenibilità, equità e trasparenza a un sistema che da troppo tempo vive in una zona grigia.
In questo momento, la comunità ha bisogno di chiarezza. Ha bisogno di sapere quali saranno i passaggi successivi, quali garanzie verranno offerte ai lavoratori, quale modello di gestione si intende perseguire e con quali tempi. Ha bisogno di una comunicazione trasparente, che non lasci spazio a interpretazioni o paure. E ha bisogno di un confronto vero, non formale, con chi rappresenta i dipendenti e con chi, ogni giorno, si fa carico delle fragilità del territorio.
Rivolgo un appello accorato al Presidente Fico, che più volte ha espresso con convinzione la sua posizione a favore dell’acqua pubblica. Presidente, oggi la sua voce è indispensabile. Non per alimentare tensioni, ma per indicare una direzione chiara. Castel Volturno ha bisogno di sapere che esiste una volontà politica di difendere il principio della gestione pubblica, di garantire continuità al servizio e di non abbandonare chi, con professionalità e dedizione, ha assicurato l’erogazione dell’acqua anche nei momenti più difficili. La sua posizione può diventare un punto di riferimento per ricostruire un quadro di certezze e per evitare che questa vicenda si trasformi in una ferita sociale.
La dismissione della Multiutility non può essere gestita con improvvisazione. Serve un impegno immediato del Comune nel definire un percorso chiaro, nel coinvolgere le organizzazioni sindacali, nel garantire la piena salvaguardia occupazionale e nel costruire una prospettiva stabile per il servizio idrico. Castel Volturno non può permettersi ulteriori incertezze, né può permettersi di disperdere competenze e professionalità che rappresentano un patrimonio prezioso per il territorio.
Come Partito Democratico, abbiamo già dimostrato — in altre vertenze locali — che la difesa del lavoro e dei servizi pubblici è per noi una priorità assoluta. Lo abbiamo fatto per i lavoratori del servizio ecologico, lo faremo con la stessa determinazione per quelli della Volturno Multiutility. Non arretreremo di un passo nel chiedere garanzie, nel pretendere chiarezza, nel difendere la dignità di chi ogni giorno assicura un servizio essenziale alla comunità.
Questa non è una battaglia politica.
È un dovere civico, sociale e umano.
Ed è un impegno che intendiamo portare avanti fino in fondo”. Alessandro Buffardi – Segretario del Partito Democratico – Castel Volturno.






