
Dopo il termine dell’autopsia sul corpo di Vincenzo Iannitti e le molte turnazioni di operazioni non ripetibili sul luogo del delitto, le indagini continuano a svolgersi con accuratezza e segretezza, in quanto ci sono esigenze investigative da preservare. Nonostante questo- e noi di The Report Zone lo segnaliamo per la seconda volta- c’è qualche testata che continua a trasmettere informazioni non verificate, probabilmente non vere.
Dalla posizione “incaprettata” della vittima, ad un legame sentimentale tra i due, si passa ora a “Cinque coltellate sferrate da Victor“. Questo viene scritto pur non essendo ancora stata svolta alcuna decisiva perizia da parte dei medici legali, dai quali per ora, non perviene nessuna nuova informazione sul delitto. “Vincenzo avrebbe tentato di difendersi“, anche in questo caso, questo aspetto è privo di prove concrete. Ci sono esperti, tra cui organi processuali, che dal 20 aprile 2026 lavorano ininterrottamente per chiarire il movente e la dinamica dell’efferato omicidio.
Nonostante siano due incognite, alcune testate giornalistiche innalzano nubi di notizie totalmente infondate, dando sfogo ad un opinionismo e demagogia, nocivi per le indagini. Il padre di Vincenzo, Marco Iannitti, qualche tempo fa sul suo profilo social ha evidenziato come ognuno, impegnato in questa vicenda, abbia il suo ruolo, designato e indipendente rispetto all’altro. I giornalisti devono fare i giornalisti, tenendo fedelmente conto però a fonti certe ed affidabili. Noi di The Report Zone dal primo minuto, fino ad ora, abbiamo sempre trasmesso notizie certe, facendovi ascoltare le voci dei coinvolti nella vicenda e degli esperti. Per questo, nel rispetto di Vincenzo, delle persone a lui vicine, degli inquirenti e delle indagini, vogliamo riportare la vicenda alla realtà, smentendo alcune voci.
Le indagini, ricordiamo non sono ferme. Si attende il nulla osta dal Gip, che darà la possibilità di svolgere le esequie di Vincenzo. Si stanno attendendo alcuni dati genetici che sono indispensabili per la completezza, anche burocratica, degli esami autoptici. Ancora nessuna perizia sulle analisi da parte dei periti tecnici ai dispositivi hardware di vittima e carnefice.




