SESSA AURUNCA/SAN CASTRESE. Si fa sempre più forte la protesta dei cittadini di San Castrese per i disagi dovuti alla precarietà dei lavori in corso dei cantieri di Bandiera Blu. Il cantiere è stato aperto un mese fa ma la ditta ha lavorato due giorni e poi ha inspiegabilmente smesso, chiudendo l’intera strada e creando disagi enormi ai residenti. L’altra sera si è formata una vera e propria piscina che ha reso impossibile ogni transito – queste alcune segnalazioni.
I residenti, tuttavia, lamentano anche scarsa segnaletica e una disattenzione da parte degli organi di controllo. San Castrese si unisce al coro dei paesi disagiati in questo periodo: Piedimonte è alle prese con lo sfaldamento dei lavori, Carano con continue interruzioni idriche e Sorbello – Avezzano. A San Castrese, si chiedono lumi al portavoce dell’Amministrazione Bruno Forgetta che in questi giorni sta facendo installare una panchina rossa in piazza per ricordare le violenze di genere e i maltrattamenti alle donne.
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