Soggetto: Giulia Leva Ispirazione: Look Bertè

La fotografia, il prodotto dell’istante. Una ragazza “senzafiltri” sposata con un look stravagante; la voglia di raccontare la moda attraverso lo scatto di George Lagarde. E’ così che nasce la “Fashion Edition“, un servizio di foto online in cui il vero motto è una vera e propria ribellione visiva. Giulia Leva in primo piano, le sue emozioni con lei, sullo stage di uno studio fotografico a Genova. Giulia è stata da sempre una ragazza appassionata alla fotografia, fin da quando il papà esperto di rullini fotografici, le scattava foto ricordo. Passano gli anni e Giulia mette da parte la macchina fotografica, continuando a viaggiare dentro se stessa e fuori, alla ricerca dell’equilibrio ideale e di un messaggio da gridare. In questo l’ha aiutata la sua passione nei confronti della musica, una musica ribelle, storica, dall’aspetto blu e grintoso: Loredana Bertè.
Così come la rock star veste i suoi pezzi, così Giulia veste le fotografie, oltre a vestire se stessa di semplicità ed emozione. E’ a Loredana che Giulia si ispira per il suo set fotografico. In alcune foto, infatti, la modella utilizza bandane, eccentrici occhiali da sole, abito nero da palco con frange e guanti lunghi. E’ la tonalità data dal trucco di Vanessa Cacciavillani, dalla forma delle acconciature della Hair Stylist Clara Caso e dalla professionalità della videomaker Michela Corezzola, a donare l’atmosfera retrò all’immagine. I vestiti di ispirazione Bertè, sono stati accuratamente scelti dalla rivista “Ribellissima” pubblicata in onore dei 50 anni di carriera della star calabrese.
Ispirazione, avvicinamento, intensità ma mai copia esatta: Giulia Leva e il suo fotografo Lagarde svolgono un lavoro concettualmente “neoclassico”, donando alle pose e agli abiti noti, chiavi di visione personalizzate e relativizzate. Giulia ha svolto il suo primo servizio fotografico professionale, mantenendo sempre alta la dose di entusiasmo; lo stesso, che aggiunto alla professionalità del team lavorativo, ha permesso a Giulia di essere sulle prime pagine di due Magazines americani: Style Cruze Magazine e The Style Research. Partendo dalla titolazione di quest’ultimo, è proprio la fame di “ricerca” che ha spinto Giulia così lontano dalla banalità ma così vicino alla macchina fotografica che ha messo in luce fragilità e punti di forza.
A Giulia non solo dona la riccia chioma della Loredana anni’ 80: centrale diventa la sua semplicità e naturalezza con la quale si confronta a due epoche differenti, con diverse identità e diversi messaggi da offrire. “Dedicato a chi resta in piedi” e “Nata controvento” sono due urla rock, passate da una “madre artistica” ad una figlia d’arte, che ha deciso di mostrare al mondo la sua pelle, i suoi occhi ed il suo sorriso.

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