

COMUNICATO STAMPA – “Con grande amarezza comunico che il Mondragone City sarà costretto a valutare strutture sportive fuori dal territorio comunale per disputare la prossima stagione.
Si tratta di una decisione difficile e sofferta, ma che riteniamo necessaria per garantire serenità, stabilità e continuità al progetto sportivo che la nostra società sta portando avanti con sacrificio e importanti investimenti economici.
Il rapporto ormai compromesso con l’Amministrazione comunale e con il Sindaco Lavanga, unito alle criticità che riscontriamo nell’utilizzo delle strutture pubbliche, non ci consente di programmare il futuro con la tranquillità che una società sportiva merita.
Come Presidente ho il dovere di tutelare il club, i calciatori, i dirigenti, i collaboratori, i tifosi e tutti coloro che credono nel progetto Mondragone City. Non possiamo permettere che situazioni di incertezza possano compromettere il percorso sportivo della squadra o arrecare danni economici alla società.
Già nella scorsa stagione abbiamo dovuto affrontare episodi che hanno creato notevoli difficoltà alla nostra attività, mettendo a dura prova l’organizzazione e la gestione del club.
Nonostante tutto, il Mondragone City continuerà a lavorare con passione, sacrificio e determinazione per costruire il futuro che abbiamo promesso ai nostri tifosi. Ovunque saremo chiamati a giocare, porteremo con orgoglio il nome della nostra città e i colori che rappresentiamo.
Il nostro auspicio è che possano presto crearsi le condizioni per un ritorno del Mondragone City nella sua casa naturale, davanti alla propria gente e nella città che rappresenta”. Il Presidente Alfredo Campoli






