
Migliaia di visitatori per “Vibrazioni cromatiche” e grande apprezzamento per le opere esposte dal 28 marzo al 7 aprile al Sedile di San Matteo.
Si è conclusa con un notevole riscontro di pubblico la mostra “Vibrazioni Cromatiche” di Pasquale Sorrentino, allestita negli spazi del Sedile di San Matteo a Sessa Aurunca. L’evento, sostenuto dal Comune e promosso dall’associazione culturale “Studio 21”, ha ribadito, ancora una volta, la solidità del percorso artistico e la forte capacità comunicativa di un autore ormai pienamente affermato sulla scena nazionale e internazionale.
Cuore pulsante della mostra è stata la cifra stilistica di Sorrentino, la sua “pittoscultura” che rappresenta oggi uno degli elementi più distintivi della sua produzione. Un linguaggio ibrido, in cui pittura e materia si fondono in una sintesi originale, dando vita a opere che superano la bidimensionalità tradizionale per aprirsi a una dimensione plastica e vibrante. Le superfici si animano, i colori dialogano con la luce e lo spazio, generando una percezione dinamica che coinvolge lo spettatore in modo diretto e quasi fisico. Il pubblico ha dimostrato grande attenzione e curiosità verso questa ricerca, soffermandosi a lungo davanti alle opere, segno di un impatto comunicativo forte e immediato.
Così Pasquale Sorrentino: “La sala espositiva si è animata giorno dopo giorno di appassionati, critici, collezionisti e semplici curiosi, tutti accomunati dal desiderio di immergersi in un linguaggio visivo giudicato innovativo. Ho instaurato un dialogo importante con il territorio di Sessa Aurunca. Un legame che va oltre la semplice esposizione e che si traduce in un senso di vero e profondo rispetto. Sessa è una città straordinaria, ancora poco compresa, con una bellezza nascosta sotto un manto di polvere. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale e alcuni cari amici sessani che hanno fortemente voluto l’esposizione”.
Particolarmente significativa è stata la scelta di ospitare l’esposizione nel territorio di Sessa Aurunca, che si conferma ancora una volta spazio fertile per iniziative culturali di alto profilo. La presenza di un artista del calibro di Pasquale Sorrentino ha rappresentato un’importante occasione di valorizzazione per l’intera area, contribuendo a rafforzarne l’identità culturale e ad attrarre nuovi flussi di visitatori.
La chiusura della mostra lascia dunque un bilancio estremamente positivo: grande partecipazione, apprezzamento diffuso e un rinnovato interesse verso forme espressive contemporanee capaci di parlare a un pubblico ampio. “Vibrazioni Cromatiche” si afferma così come un evento di riferimento, destinato a lasciare un segno duraturo nel panorama culturale locale e non solo.


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