
Sessa Aurunca – Sedile di San Matteo, Corso Lucilio – 21-22 marzo (Giornate FAI) e dal 28 marzo al 7 aprile 2026
Partirà a breve la mostra “Vibrazioni cromatiche”, personaled’arte contemporanea di Pasquale Sorrentino. L’evento, curato dall’associazione culturale “Studio 21” di Mondragone, sarà patrocinato dal comune di Sessa Aurunca.
Il noto artista, originario di Mondragone, dopo un periodo di assenza sul territorio e diverse mostre presentate all’estero ritorna nel suo territorio d’origine. Sorrentino ci guiderà verso un’esplorazione affascinante nel mondo dell’arte contemporanea: oltre 25 opere tra sculture e pitto-sculture per immergersi in un universo di colore, forme e materiali, dove la creatività incontra l’innovazione e racconta l’uomo contemporaneo. Le opere dell’artista, noto anche per le sue provocatorie installazioni urbane, analizzano tematiche sociali di grande attualità, volte a documentare le principali distorsioni della modernità.
L’artista ha una cifra stilistica molto originale, apprezzata dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Così il critico Giorgio Agnisola” “[…]l’artista recupera un inventario di forme, spesso sagome umane, ma anche animali, reiterate, moltiplicate, a cui assegna un valore emblematico, prospettico si direbbe, in relazione alla stessa scenografia dell’opera. Non v’è d’altra parte alcuna proiezione descrittiva. Le stesse immagini sono in genere svincolate da una definizione temporale e anzi si legano ad un tempo senza tempo, restituiscono il senso di una dimensione astorica, che presuppone come uno stato assoluto dell’essere e del sentire. Deriva di qui la spinta simbolica.
Una simbologia -continua il critico casertano- che si nutre peraltro non di rado di rimandi a un mondo esotico, magico, misterioso. E se alcuni lavori riflettono più uno studio di proporzioni e di forme innestati in piani prospettici, sperimentando una ricerca più geometrica o modulare, altri si nutrono di una tensione più concettuale, come si è accennato, ripropongono con pochi spunti visivi, una pensosità allarmante ed allarmata, dilatata, coinvolgente, che allude ai molteplici pericoli della società contemporanea, ai guasti dell’ambiente, ai veleni del cuore. La denuncia allora si lega ad una sorta di arcaismo mitico e primordiale, ad un passato ancestrale da cui derivare rifiltrata la nostra stessa umanità. […]”.
Nella sua trentennale carriera artistica -che affianca alla sua professione di docente di Letteratura italiana e Geostoria al Liceo “G. Galilei” di Mondragone– ha esposto in molte città italiane ed estere, le sue opere sono presenti in molte collezioni private e in molti cataloghi e pubblicazioni di settore. Il maestro sarà presente all’apertura (28 marzo) per incontrare il pubblico e presentare le sue opere.
Informazioni sulla mostra:
* Data: dal 21-22 marzo (Giornate FAI) e dal 28 marzo al 7 aprile 2006
* Luogo: Sedile di San Matteo, corso Lucilio, Sessa Aurunca (CE)
* Orari: mattina: 10.30-13.00; pomeriggio: dalle 18. 00 alle 21.00
* Ingresso gratuito


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