Roma, giovedì 1 luglio. “Voglio esprimere tutto il mio apprezzamento per il lavoro svolto dagli uomini del Reparto Tutela ambientale e dell’Unità operativa territoriale di Secondigliano che, con il supporto del personale dell’Esercito italiano, hanno posto sotto sequestro un’azienda nel napoletano dopo aver ritrovato un’ingente quantitativo di rifiuti ad essa riconducibili.”
Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli. “A quanto pare – ha spiegato Vignaroli – questo grosso cumulo di rifiuti giaceva abbandonato nella stazione di Chiaiano della metropolitana di Napoli. Da lì sono partite le indagini della Polizia municipale. Uno degli aspetti importanti di questa vicenda – ha continuato il Presidente di Ecomafie – è l’impegno, anche investigativo, messo in campo dalla polizia locale.
Gli agenti locali, infatti, dispongono di conoscenze e informazioni sul territorio, anche per il loro stretto contatto con i cittadini, che spesso possono rivelarsi fondamentali per il contrasto e la prevenzione dell’abbandono e dello sversamento incontrollato di rifiuti. La loro presenza vigile, proprio come in questo caso, rappresenta un elemento fondamentale per il rispetto delle regole ambientali – ha continuato Vignaroli – nei nostri comuni. Con la Polizia municipale di Napoli, oltretutto, esiste anche un filo diretto legato alla Commissione Ecomafie, in virtù del protocollo d’intesa tra la commissione, il Comune e la Città Metropolitana di Napoli, siglato nel mese di giugno del 2020 a Palazzo San Macuto, col sindaco Luigi De Magistris. Con loro abbiamo già collaborato in alcune operazioni e continueremo a farlo.”
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